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Ruspe al Granillo: demoliti i botteghini

Da mesi ci si aspettava che qualcosa si muovesse dalle parti del Granillo, ma nonostante da tempo la Reggina avesse ottenuto la gestione dell’impianto di V.le Galileo Galilei e già dallo scorso anno esistesse un progetto per la riqualificazione Sample Imagedella struttura, neanche una pietra era stata spostata per apportare delle migliorie allo stadio in cui la Reggina gioca le sue gare di campionato.

Telecamere a circuito chiuso pronte a svelare anche l’operato delle formiche sugli spalti, tornelli e prefiltraggio erano le componenti base affinchè gli amaranto venissero autorizzati dall'Osservatorio a continuare ad usufruire del proprio campo di gioco, ma non consone ad essere inserite nella gamma delle condizioni di prima necessità.

Bagni chiusi,  sporcizia tangibile sui seggiolini, mancanza d’acqua e inadeguata sistemazione per i disabili rappresentavano negli ultimi tempi vecchi e nuovi problemi che la Reggina si era posta il Sample Imageproblema di risolvere al più presto.

Tralasciando le promesse fatte e non mantenute per ragioni che non sta a noi andare ad indagare, oggi qualcosa si è mosso.  La demolizione dei vecchi botteghini, situati alle spalle della Curva Nord, è stata ultimata e, a quanto pare, il Sample Imagerifacimento della rete idrica relativa alle due curve è in via di completamento.

La totale cancellazione della struttura dedita, un tempo, alla vendita dei biglietti è anche lo spunto per analizzare un aspetto romantico della cosa, ovvero: il calcio di una volta quando i tagliandi d’ingresso venivano acquistati pochi minuti prima della gara non esiste più.

Non è ancora chiaro a cosa sarà riservata l’area, mentre l’unica cosa certa è che all’interno dell’area dello stadio è stata ricavato uno spazio per far si che i pullman delle squadre trovino spazio nell’area recintata dello stadio.

Peccato che ancora la recinzione non sia e il mistero,su quando e come la costruzione avrà luogo, è piuttosto fitto nonostante si sia a conoscenza di un progetto già approvato.  

Intanto il tanto atteso schermo a colori andrà  a rimpiazzare, si dice nelle prossime settimane, il vetusto tabellone luminoso usato più che altro come “moderno pallottoliere”  e che per anni con il suo funzionamento a singhiozzo ha accompagnato la Reggina nelle sue più importanti gare casalinghe.  Un altro pezzo di storia che in questa stagione ha smesso di funzionare definitivamente.

Il problema è che qualcuno aveva detto che sarebbe già stato installato a partire dalla sfida contro con la Roma del 17  settembre.  Il “mistero Granillo” , c’è da crederci, è destinato ad arricchirsi di nuove puntate mentre sin dalla notte dei tempi si attende  un’insegna che informi i più sprovveduti che quel gigante di cemento costruito  tra i palazzi è lo stadio di Reggio Calabria.

 

 

Pasquale De Marte