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Calcio, Ranieri carica la sua Juventus

"E' importante fare un'altra ottima prova, soprattutto perche' davanti ai nostri tifosi l'ultima volta non e' andata bene. Dobbiamo stare con i piedi per terra e fare come a Roma. La forza di questa squadra e' la mentalita' da provinciale che sa lottare su ogni pallone". L'allenatore della Juventus, Claudio Ranieri, vuole conferme dalla sua squadra dopo l'ottima prova di domenica contro la Roma. Domani sera a Torino arrivera' la Reggina, formazione che ha raccolto meno di quanto meritasse in questo avvio. Il tecnico romano, che collezionera' la sua 200esima panchina in Serie A, sa che partita aspettarsi: "E' un altro test importante. Non credo che vedremo una Reggina troppo abbottonata. Ho rivisto la partita che disputato contro la Roma, ha fatto benissimo e si e' giocata tutto in un minuto prendendo un gol e subendo un'espulsione". Una Reggina che, come ammette lo stesso Ranieri, "fa un bel gioco e ha ottimi sincronismi e puo' contare in avanti su un giocatore come Amoruso. E' organizzata e verra' qui a lottare". La partita di Roma ha visto per la prima volta in campo il tridente Trezeguet-Del Piero-Iaquinta. Uno schema che ha dato fastidio alla squadra di Luciano Spalletti e che ha sicuramente contribuito all'ottima prestazione della squadra. "Sono tre giocatori stupendi e mi dispiace privarmi sempre di uno di loro. Ci sara' occasione per rivederli insieme, ma l'importante e' non perdere la mentalita'". Ma piu' che l'attacco, e' la difesa a preoccupare maggiormente l'allenatore bianconero. L'infortunio di Andrade, che sara' indisponibile per quasi tutta la stagione, ha aumentato i problemi del reparto difensivo. Ranieri sta valutando soluzioni alternative: "Non so ancora come sostituiro' Andrade. Ho diverse soluzioni da valutare". La difesa bianconera e' stata accusata di mancanza d'esperienza, colpa anche di giocatori come Domenico Criscito, al suo primo anno di serie A. Ranieri ha voluto difendere il suo giocatore: "Ho trovato eccessive le critiche nei suoi confronti -conclude il mister bianconero- ha fatto una buona partita, compiendo chiusure eccezionali. Ha pagato cara quell'ingenuita' sul gol, cose che possono capitare quando si ha davanti un campione come Totti. Continua ad avere la mia fiducia, deve solo fare esperienza e quando la squadra sara' ancora piu' amalgamata, crescera' anche lui. E' giovane e bisogna dargli tempo, inoltre altri difensori di ben altra levatura hanno commesso errori". (Adnkronos)