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Reggina-Roma, le pagelle di Strill

Campagnolo 6 – Buona prestazione, specie quando nella ripresa si rende protagonista di un paio di interventi che evitano il cappotto agli amaranto. Forse sul primo gol può provare a uscire sul cross, ma chiedergli di essere perfetto sarebbe troppo.
Lanzaro 5,5 – Inizia ad immedesimarsi nel ruolo di terzino destro e per un paio di volte scende con convinzione sulla fascia, anche i suoi traversoni non sono quelli di Beckham. Su un suo cross nasce l'occasione di Amoruso. L'arbitro lo grazia per un intervento in area di rigore su Giuly.
Aronica 5,5 – Prestazione abbastanza determinata e puntuale, se non fosse che si perde Juan in occasione del primo gol romanista.
Valdez 4 – Inizia bene su Totti e quando è il caso non tira indietro la gamba. Infatti, su Perrotta interviene con molta irruenza inducendo l'arbitro ad espellerlo. E' una calamita per ammonizioni ed espulsioni, due cartellini gialli e uno rosso in tre partite. Deve dosare la sua foga agonistica, altrimenti il record di sanzioni registrato dal suo connazionale Montero potrebbe essere a rischio.
Modesto 6 – Sente molto la partita e si disimpegna bene. Nel momento di crollo della Reggina,perde qualche pallone di troppo.
Barreto 6 – Non soffre più di tanto il centrocampo della Roma e trova anche il modo di proporsi.
Cascione 5,5 – E' quello che risente maggiormente del momento di black out in cui sbaglia passaggi elementari e perde palloni nella sua metà campo, macchiando una prestazione tutto sommato positiva.
Halfredsson 6 – Si trova a meraviglia con Modesto, ma sembra avere solo l'autonomia di un tempo come se l'intervallo alla fine della prima frazione rappresenti una sorta di spartiacque per le sue prestazioni.  Hanno pesato su di lui i gravosi impegni con la nazionale.
Tullberg 5 – Nei primi palloni toccati al Granillo ricorda un certo Gustavo Reggi, uno che a Reggio non ha certo lasciato il segno, tuttavia dopo qualche minuto fa vedere qualcosa di buono e mette in campo determinazione e grinta che gli valgono l'ammonizione e costringono Doni ad uscire dopo uno scontro con l'attaccante danese.
Vigiani 5,5 – Corre per tre, ma crea poco. Molta generosità per lui.
Amoruso 6 – Non brillantissimo, sbaglia "addirittura" tre passaggi. E' il più pericoloso e a tratti si trova anche a giocare da mediano, nonostante di fronte abbia gente del calibro di Juan e Mexes.

Stadsgaard 5,5 – Meglio in fase offensiva che in quella difensiva, pur gettato nella mischia non demerita. Potrebbe essere lui l'esterno destro di difesa che Ficcadenti cerca.
Tognozzi 5 – Entra dalla panchina e non brilla, sembra non avere il ritmo partita.
Ceravolo 5,5 – Lui il ritmo lo trova subito, ma la prima volta simula nell'area romanista macchiando la sua reputazione agli occhi dell'arbitro Rocchi che successivamente punisce con l'ammonizione la sua caduta molto accentuata in occasione del contatto con Mexes, tuttavia punibile col rigore. Pecca di inesperienza.

Ficcadenti 6 – La sua Reggina gioca bene e viene punita dagli espisodi. Gli si può muovere solo l'appunto di essere poco incisiva e di aver dimostrato poco carattere dopo la segnatura di Juan. Il mancato utilizzo di Cozza oggi è pienamente giustificabile col fatto che i ritmi e l'inferiorità numerica non sarebbero state delle situazioni ideali per il giocatore.

Pasquale De Marte