Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Calcio,la Roma passa a Reggio (0-2)

Calcio,la Roma passa a Reggio (0-2)

Sample ImageSi ferma a undici la serie utile della Reggina, che dopo otto pareggi e tre vittorie viene piegata dalla Roma che passa a Reggio Calabria con il punteggio di 2-0. Nella prima frazione gli amaranto, con ordine e buone trame di gioco, hanno avuto una leggera supremazia sugli avversari, messi alle strette dal gioco in velocità e dalle continue sovrapposizioni sulle corsie esterne degli uomini di Ficcadenti.


La squadra è  mancata negli ultimi sedici metri, a dimostrazione del fatto che in avanti, Amoruso, a parte, latiti un pò la qualità. Non è un caso, infatti, che nonostante la cospicua mole di gioco la squadra sia riuscita a creare solo due occasioni da rete: una con lo stesso capitano amaranto, la cui conclusione respinta da Doni non è stata raccolta da Tullberg per un eventuale tap in, e l'altra con Barreto che, proveniente dalle retrovie, ha calciato male al volo un ottimo pallone servito da Modesto, finito non molto lontano dal secondo palo della porta difesa dal subentrato Curci. La Roma soffre la Reggina, che, ironia dela sorte, sembra far leva sulle stesse prerogative che hanno reso celebre la formazione di Spalletti: la velocità e la capacità di inserimento dei propri centrocampisti. Totti sembra spento, ma da grande campione, trova Juan sugli sviluppi di un calcio piazzato, che dimenticato dalla difesa reggina, trova il modo di beffare Campagnolo in piena solitudine da pochi metri. Ci sarebbe tempo e modo per provare a raddrizzare la partita, ma ci si mettono Valdez e Rocchi a mettere la prola fine all'incontro. Il giocatore effettua un intervento da karateka su Perrotta, più plateale che violento, e il direttore di gara cede alla tentazione di punire con il cartellino rosso la platealità l'azione del difensore, che di certo colpisce Perrotta ma che forse avrebbe potuto essere punito con una sanzione meno severa. Poi i giallorossi trovano gli spazi con cui vanno a nozze e creano molte palle gol, sprecandone molto e impegnando l'estremo difensore reggino in più circostanze, che con un paio di buone parate su Giuly e De Rossi fa si che il passivo resti più contenuto del 2-0 finale, arrivato grazie allo stesso capitano giallorosso che calcia all'angolino una palla arrivata da Cicinho e rese letale dal velo smarcante di Aquilani. Il clima si fa pesante, il pubblico inizia ad effettuare un reiterato lancio di bottigliette in campo e a inveire contro l'arbitro, reo di non aver concesso un calcio di rigore per un fallo di Mexes su Ceravolo, ammonito per simulazione. Alla luce di decisioni come quella della concessione del rigore concesso a Zampagna nella prima giornata di campionato, la massima punizione sarebbe anche plausibile, un pò meno se si pensa al rigore, abbastanza netto, negato a Giuly, atterrato da Lanzaro a pochi passi dalla porta sul punteggio di 1-0.  Ma dalle parti di Reggio Calabria il rapporto con gli arbitri, si sa, è piuttosto difficile e arbitraggi discutibili per incapacità tecnica, più che per malafede, non è che siano molto di aiuto per stemperare la tensione. Intanto anche oggi Francesco Cozza, chiamato a gran voce dal pubblico, ha visto la gara dalla panchina per tutti i novanta minuti, sebbene l'espulsione di Valdez possa essere ritenuta la causa scatenante per l'ennesima decisione di Ficcadenti destinata a far discutere in merito alla gestione del numero dieci reggino.  Ora proibitive trasferte di Udine e Torino, sponda Juventus, per provare a tornare a far punti.

Pasquale De Marte

 

 

Reggina: Campagnolo, Lanzaro, Valdez, Aronica, Modesto, Barreto, Cascione, Hallfredsson (15' st Tognozzi), Vigiani (28' st Ceravolo), Tullberg (9' st Stadsgaard), Amoruso  All. Ficcadenti
Roma: Doni (1'st Curci), Cassetti, Mexes, Juan (26' st Cicinho), Tonetto, De Rossi, Aquilani, Taddei (36' st Pizarro), Perrotta, Giuly, Totti All. Spalletti
Arbitro
: Rocchi di Firenze

Marcatori: 5' st Juan, 39' st Totti 
Ammoniti: Tonetto, Cascione, Taddei, Tullberg 
Espulsi: Valdez