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La Reggina a casa del Toro

Il calciomercato ha chiuso i battenti ieri sera, e domani c’è Reggina  – Torino. L’atmosfera che si respira dall’una e dell’altra parte è completamente diversa.  In Piemonte questa mattina è stato presentato Alvaro Recoba, il quale rappresenta la ciliegina per una serie di innesti che hanno indubbiamente rafforzato la squadra di Novellino,  che si propone di affrontare un campionato che la possa proiettare in una competizione europea.  Dalle parti di Reggio Calabria, invece, qualcuno ha storto la bocca davanti alla totale inattività della Reggina, nelle ultime fasi di calciomercato che si sperava potessero portare  una prima punta di valore alle dipendenze di Ficcadenti.
 Stuani arriverà solo a Gennaio e Tullberg non sembra dare molte garanzie, nonostante sia da considerare il fatto che un’altra incognita come Halfredsson abbia dato risposte più che positive nella prima uscita ufficiale stagionale,  ma qualcuno pensa che non sempre può andare bene.  Staremo a vedere.
La seconda giornata di campionato offre una partita molto dura per gli amaranto, che vorrebbero bissare il successo della scorsa stagione dove una doppietta di Bianchi mise gli uomini di Mazzarri nelle condizioni di espugnare l’Olimpico,rendendo vana la realizzazione di Comotto.  Bianchi, però, non c’è più e le difficoltà per Ficcadenti sono rappresentate dai nodi da sciogliere in attacco. L’impressione è che Francesco Cozza alla fine sarà della partita fin dall’inizio,assieme a Luca Vigiani.  Amoruso sarà schierato nella posizione che contro l’Atalanta è stata del brasiliano Joelson, che non ha per nulla convinto.  Ruolo non gradito dal numero diciassette, che si sacrificherà per il bene della squadra.
Scontata la conferma del centrocampo di domenica scorsa con Barreto, Cascione e Halfredsson, appare sempre più probabile l’utilizzo della stessa retroguardia che ha affrontato gli avanti dell’Atalanta.  Lanzaro continuerà a giocare a destra,mentre Modesto agirà sulla sua fascia sinistra.   I centrali davanti a Campagnolo, saranno Valdez e Aronica.
Il Toro dovrà fare a meno di due ex di turno, Comotto, squalificato dopo l’espulsione rimediata a Roma, e David Di Michele, appiedato dal giudice sportivo in seguito alla vicenda che l’ha visto coinvolto in uno scandalo di calcio scommesse. Il  difensore da quando ha lasciato la Reggina è diventato una bestia nera per i portieri amaranto. L’anno scorso ha addirittura segnato sia all’andata che al ritorno, niente male per un uomo di difesa.   Sereni in porta,il neoacquisto Motta,Di Loreto,Natali e l’altro ex comporranno la difesa granata.  Grella recupera e affiancherà Corini e Barone in mezzo al campo. Toccherà ad un Rosina, in forma strepitosa, ispirare Ventola e Bjelanovic.   Recoba partirà dalla panchina e con ogni probabilità farà il suo esordio a partita in corso . E anche l’uruguagio è uno di quelli che sembra avere un conto in sospeso con la Reggina, dato che molto spesso ne è stato il castigatore nei suoi anni interisti.
Lo stadio non è più il Delle Alpi, ma si sa Torino è una di quelle città che evocano ricordi epocali per gli amaranto e chissà che la tradizione non venga rinnovata…

 

Pasquale De Marte