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Reggina,stasera in Coppa c’è il Piacenza

La Coppa Italia non è certo una priorità per la Reggina,che tuttavia non intende rimediare brutte figure neanche in questa competizione. Al Granillo arriva il Piacenza, squadra di serie B che si propone di essere la più pericolosa mina vagante del campionato cadetto. La politica societaria, un tempo si basava interamente sui calciatori italiani, oggi è improntata sui giovani da valorizzare e vendere al miglior offerente.
Le due squadre non si affrontano in Calabria dal girone d’andata della stagione 2002/2003 quando gli amaranto di Gigi De Canio, davanti a venticinquemila spettatori, rimontarono l’iniziale vantaggio di Boselli con una doppietta di Savoldi e un penalty siglato da David Di Michele.  Al ritorno fu 2-2, Hubner bucò due volte Belardi  dopo che lo stesso attaccante romano portò in vantaggio la sua squadra e prima che  Mozart trovasse il pareggio di testa.  Alla fine i biancorossi di Cagni furono costretti ad una mesta retrocessione, mentre Cozza e compagni  riuscirono a imporsi nello spareggio che condannò l’Atalanta alla serie B.
L'uomo simbolo della formazione allenata da Gianmarco Remondina, che non ha ancora il patentino per potere allenare in B,è sicuramente il catanzarese Daniele Cacia, già entrato nell'orbita della Fiorentina che ne ha acquistato  la comproprietà e già a Gennaio potrebbe integrarlo nella sua rosa. Il giocatore, inseguito anche da Foti, non sarà del match visto che sta ancora recuperando da un infortunio occorsogli al termine della scorsa stagione,ma difficilmente sarebbe stato schierato  in virtù della decisione degli emiliani di destinare la coppa ad essere una vetrina per i giocatori che trovano meno spazio e per i giovani della primavera,tra cui il diciannovenne Tommaso Bianchi in cui molti intravedono la possibilità che possa avere una brillante carriera da goleador. 
Dopo la pesante sconfitta ad Ascoli nella prima gara di campionato (4-1), resteranno in Emilia Riccio,Patrascu,Kharja, Simon, Gemiti, Anaclerio, Nef, Stamilla e Palladino e sarebbe un'impresa titanica provare ad abbozzare l'11 che scenderà in campo al Granillo, questa sera. Fra l'altro,un altro degli assenti,il terzino destro svizzero Nef si diceva potesse essere un riforzo per Ficcadenti,  ma la Reggina ha abbandonato la trattativa a causa delle pretese economiche della società biancorossa.
L'allenatore amaranto ha invece lasciato intendere che ci sarà spazio per coloro i quali hanno avuto poco o nessuno spazio nel corso del match con l'Atalanta, evidenziando come l'incontro di Coppa  vada considerata come un'opportunità per mostrare le proprie qualità a chi in questo momento, almeno stando alle sue idee, offre meno garanzie sotto il profilo tecnico e tattico. In porta giocherà Novakovic, mentre Stadsgaard e Tullberg non potranno esordire  a causa della mancanza del transfert.  Intanto il difensore ha scelto il 13 che era stato di Alessandro Lucarelli, l'attaccante il 24. Il 9 dovrebbe finire sulle spalle di Stuani.
A tenere banco è proprio la questione Stuani, per il quale Foti sta lavorando ai fianchi del presidente del Danubio Del Campo affinchè ceda e decida di acconsentire al trasferimento immediato del centravanti in Calabria, senza aspettare fino a Gennaio.

Intanto si sta cercando di trovare una soluzione tampone. L'idea è quella di prendere un calciatore esperto in prestito che possa fare da traghettatore fino all'apertura del mercato invernale. Qualsiasi nome, in questo senso, sarebbe un azzardo, ma non è da escludere che alla fine non si concretizzi nulla e che si resti così.

Pasquale De Marte