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Reggina, parla il presidente Foti

Prima uscita pubblica per il presidente Foti, dopo le accuse piovutegli addosso da parte della Gazzetta dello Sport, che lo ha addirittura definito "boss del sigaro". Il massimo dirigente della Reggina non ha voluto soffermarsi più di tanto sull'accaduto e, intervendo in diretta su Telereggio,ha inteso far capire che per lui la questione è stata già ampiamente affrontata con la lettera aperta, firmata da lui stesso,e pubblicata sul sito internet della società.  Si è anche scherzato sul ruolo che Foti avrebbe allo stato attuale,ovvero quella di semplice tifoso, in virtù di una squalifica ancora in corso e che non gli consente di frequentare luoghi sotto il controllo della Lega o della Federazione.

Ha confermato gli arrivi di Tullberg e Stadsgaard, come già anticipato dal nostro sito, confermando l'arrivo dell'attaccante previsto per domani sera e la presenza del difensore in tribuna nella giornata di ieri. Stuani domani mattina effettuerà le visite mediche, ma l'accordo con il Danubio prevede che il giocatore resti in Uruguay fino al termine del campionato, periodo che, come detto, servirà per ottenere il passaporto italiano e lo status di comunitario. E' stata invece smentita la voce secondo cui l'esterno destro del Modena, Antonazzo, sia già stato tesserato dalla Reggina.

Barillà, Missiroli e Ceravolo, invece, non saranno ceduti in prestito e resteranno a disposizione di Ficcadenti.

Foti, ha anche parlato della questione stadio e ha inteso precisare che le responsabilità per tutti i disservizi vanno imputati alla Reggina, che ha la gestione dell'impianto, facendosi carico delle proprie colpe in qualità di presidente.  Sarà, però, montato tra quindici giorni un nuovo tabellone luminoso, che sostituirà il precedente e si pensa che avrà una nuova collocazione.

 

Pasquale De Marte