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Reggina:domenica si parte,c’è l’Atalanta

Domenica,ad affrontare la Reggina per la prima giornata di campionato,non ci sarà né il Milan,né l’Inter di fronte,ma bensì l’Atalanta. L’avversario è di tutto rispetto,ma è chiaro che per gli amaranto sarà importante partire col piede giusto contro una diretta concorrente.  I bergamaschi,durante l’estate,hanno perso il condottiero delle ultime due stagioni,Colantuono,finito al Palermo e ripartono da un tecnico come Del Neri,reduce da fallimenti professionali in serie e culminati con la retrocessione del Chievo,squadra che lo ha consegnato alla ribalta del calcio nazionale.  Da sempre gode della fama di “sergente di ferro”  e il suo credo calcistico,piuttosto integralista,basa le sue fortune,poche,e le sue sfortune,tante,su un 4-4-2 piuttosto integralista.  In porta l’iniziale ballottaggio tra Coppola,arrivato dal Milan e Calderoni, finito al Treviso,si è risolto in favore proprio di colui il quale fu il vice di Belardi,proprio a Reggio Calabria.   A Reggio Del Neri,schiererà la consueta difesa molto alta che dovrebbe essere composta dai centrali Carrozzieri e Talamonti,con Bellini a sinistra,sempre che quest’ultimo non finisca in Sicilia a far compagnia al suo ex allenatore prima della sfida del Granillo. I dubbi riguardano la fascia destra dove si giocheranno un posto Rivalta e Adriano,con l’ex under 21 italiano in leggero vantaggio. Pesa sull’Atalanta,la mancanza di un uomo che sappia dettare i ritmi e possieda un gran calcio,da sempre pedina fondamentale  dello scacchiere del tecnico friulano,basti citare quanto importante fu la presenza di Corini nel Chievo delle meraviglie.  In attesa di Costinha,che non ha ancora  firmato il contratto con i lombardi,a centrocampo regna l’incertezza e sembra probabile che le riserve vengano sciolte proprio all’ultimo momento,con  Bernardini,Tissone,De Ascentis e Guarente in corsa per i due posti di interni.  Nel corso del precampionato a giocare di più sono stati  l’argentino e l’ex granata,ma non è detto che questa  iniziale gerarchia venga fatta valere per il primo impegno ufficiale della stagione. Sugli esterni,invece,come in attacco le scelte sembrano abbastanza scontate. Sulla sinistra giocherà Langella,mentre sulla corsia opposta  agirà Ferreira Pinto. In attacco accanto a Zampagna,troverà spazio Doni,che un po’ come Cozza a Reggio,a Bergamo trova la dimensione giusta per esprimersi  come non riesce a fare da nessuna parte. Solo panchina per l’altro ex messinese e neo arrivato Floccari,che dovrebbe però  potrebbe trovare spazio a partita in corsa,insieme al più futuribile prospetto acquisito dagli orobici: il figliol prodigo Simone Padoin.  

Pasquale De Marte