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Il basket reggino cerca una via

basketLa via per la rinascita del basket reggino pare obbligata, anche se ancora in salita.

In buona sostanza, per limitare i danni non ci sono alternative: tra pochi giorni la NBV – ancorchè ancora esistente sul piano tecnico-societario, verrà cancellata dall'affiliiazione federale. Questo vuol dire che, se i proprietari saranno ancora interessati ad utilizzarla per fare


basket, dovranno prima pagare i debiti che hanno portato alla cancellazione e poi, eventualmente, iscriversi partendo dal basso, cioè dalla C2.

Il che, evidentemente, avrebbe un costo folle per una C2, il pagamento di quegli stessi debiti che hanno portato all'esclusione dalla A2.

Diverso, invece, è il caso in cui il Sindaco – e solo lui secondo i regolamenti- riesca in tempi stretti a coagulare una società nuova di zecca, con uomini che non abbiano avuto nella NBV partecipazioni superiori al 2% e, quindi, a trasmettere alla FIP una richiesta di assegnazione di titolo sportivo per una B2 che, al momento sembra essere l'aspirazione maggiore cui possa ambire quel che resta della pallacanestro reggina.

Qualche interessamento di chi ama il basket sembra esserci, il tempo stringe, però.

Entro le prossime ore il Sindaco dovrà essere in condizione di inoltrare la richiesta formale