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Empoli-Reggina,Cagni e Mazzarri tuonano

Consueta partitella del giovedì per la Reggina,in vista dell'ultimo impegno stagionale contro il Milan. Il confronto si è concluso sul 3-1 con le marcature di Bianchi,Vigiani,Missiroli e Foggia. Destano preoccupazioni invece le condizioni di Amoruso che ha lavorato a parte per un leggero acciacco,anche se difficilmente l'attaccante rinuncerà a stringere i denti per scendere in campo in quella che Aronica,in conferenza stampa,ha definito "la partita dell'anno".Il difensore ha sottolineato come la possibilità di incontrare un Milan dismesso e con la testa già alle vacanze non deve far mutare l'atteggiamento della squadra che dovrà essere comunque caratterizzato dalla solita concentrazione e dalla giusta aggressività agonistica. Al di fuori del contesto sportivo,continuano le polemiche su Reggina Empoli. Oggi hanno parlato Cagni e Mazzarri. I due,come è nel loro costume,non hanno usato giri di parole e hanno difeso a spada tratta la sportività e la correttezza delle due squadre. Il tecnico toscano ha voluto mettere in rilievo come la confusione che regna nel calcio italiano,la si possa scoprire anche in questi frangenti dove vengono aperte inchieste sulla più regolare della partite del penultimo turno,denso di gare con punteggi e dinamiche sospette. Mazzarri ha invece abbandonato i panni dell'abile incassatore mediatico per indossare quelli del più spregiudicato attaccante,andando a replicare alle dichiarazioni del direttore generale del Catania:"Qualche signore con la s minuscola ha sindacato il fatto che io sia uscito dagli spogliatoi insieme ai giocatori dell'Empoli. Evidentemente disconosce che io ho l'abitudine di attardarmi negli spogliatoi per assecondare il vizio del fumo che mi contraddistingue,cosa non cosentita in campo.  La Reggina ha sempre ostentato una certa tranquillità nell'esprimersi in trasferta portando a casa ottimi risultati e rotonde vittorie come quella contro il Catania . Magari se gli accusatori se pensassero un pò di più alla loro squadra potrebbero riuscire a ottenere risultati migliori,seguendo un pò la strada da noi tracciata che ci ha portato a risultati straordinari nonostante la partenza ad handicap". Infine,il tecnico ha definito una montatura il diverbio con Cagni,visto che a quanto pare i due non si siano scambiati nessuna parola nè prima,nè durante e nè dopo l'incontro del Castellani.