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Reggina contro la sfortuna e il tabù Catania

Tanti ex ,soprattutto sulla sponda etnea,una rivalità che esiste da anni e si rinnova ad ogni occasione,la voglia di riscattare il furto subito all'andata non rappresentano certo i punti fondamentali per i quali Mazzarri sta preparando al meglio la partita con il Catania. Il reale motivo per cui il tecnico di San Vincenzo vorrebbe uscire indenne e,se possibile vincitore,dal silenzio di Rimini è rappresentato dalla precaria posizione in classifica in cui si trovano gli amaranto. Bianchi ha ammesso il calo fisico subito nelle ultime partite che ha avuto come risultato una serie che comprende cinque gare senza vittorie dopo il doppio exploit di Torino e Cagliari,anche se c'è da dire che anche gli arbitri e la sfortuna hanno giocato un ruolo determinante nelle ultime deficitarie performances. Dalle parti del S.Agata si stanno dando i numeri e non sono certo positivi:due,come gli squalificati,quattro come gli infortunati cronici e tre,come i potenziali primavera che saranno aggregati alla squadra per la trasferta di Rimini. Difficile capire come la squadra scenderà in campo contro un Catania,a sua volta,in caduta libera.  Mazzarri potrebbe sperimentare la presenza di Mesto in una posizione più arretrata,anche se appare abbastanza fiducioso nelle capacità di Dio che assieme a Giosa e Aronica dovrebbero comporre il terzetto difensivo titolare senza nessunosconvolgimento tattico. In porta andrà Puggioni,mentre in avanti,Foggia partirà dalla destra del duo d'attacco:Amoruso-Bianchi. Scelte obbligate a centrocampo, con Amerini e Tognozzi al centro,Mesto e Modesto sugli esterni. Alla solita folta rappresentanza dei giovani del S.Agata composta da Barillà e Nielsen,da qualche settimana nel giro della prima squadra,si aggiungerà Viola,eccellente prospetto del vivaio amaranto che  è stato tesserato con il numero 39. A Catania,la gara con la Reggina è vista come il giusto punto di ripartenza per il cammino della squadra di Pasquale Marino,secondo cui un eventuale vittoria rappresenterebbe la definitiva sentenza sulla permanenza dei suoi nella massima serie. Appare quasi certo l'undici che affronterà quello di Mazzarri con Pantanelli,un fenomeno all'andata,protetto a destra a sinistra dallo schieramento a quattro formato da Silvestri,Sottil,Stovini e Baiocco. Lo schieramento a trazione anteriore, farà leva sul centrocampo che fonda la propria competitività sui muscoli  e le geometrie di Edusei,la verve di Baiocco e la tempestività negli inserimenti di Caserta,reggino di Melito,e dell'ex Colucci. In attacco,a fare coppia con il bomber Spinesi ci sarà Corona. L'ex catanzarese sarà chiamatro a sostituire Mascara che ne avrà ancora per qualche settimana e la cui assenza si è già fatta sentire nell'economia del gioco dei siciliani.  Da sempre le sfide in trasferta a Catania rappresentano grandi ostacoli per gli amaranto,ma questa volta si gioca a Rimini e purtroppo a porte chiuse…