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Reggina-Samp e il finale convulso: ecco cosa è successo

Finale convulso al Granillo: quando l’arbitro Rosetti fischia la conclusione di Reggina-Sampdoria (0-1), si scatena la rabbia dei giocatori e dei tifosi amaranto, insoddisfatti della direzione di gara e infuriati per lo scarso recupero concesso. Rosetti assegna infatti 4 minuti di recupero, all'interno dei quali il portiere blucerchiato, Berti, si fa male al polso. Berti litiga con un inserviente, ma non viene espulso, esce solo per l'infortunio al polso (sospetta frattura).  Il presidente Foti urla insulti a Rosetti dalla tribuna, l’arbitro guadagna faticosamente gli spogliatoi scortato dalle forze dell’ordine, scivolando in prossimità della rampa di scale. Dagli spalti piove di tutto, un oggetto provoca una ferita lacero-contusa alla testa di un furibondo Bazzani. Fuori dallo stadio poi, la rabbia dei tifosi si concentra su Novellino, che si trova a bordo del pullman della Sampdoria. La zona, presidiata dall'esercito, non è palcoscenico di atti particolarmente incivili, ma soltanto di insulti a carico del tecnico doriano, inviso al pubblico amaranto, che con un atteggiamento saccente e altezzoso non contribuisce di certo a rasserenare gli animi.