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E’ già tempo di Reggina-Sampdoria

Il capitolo di "Calciopoli" è stato chiuso e i 4 punti restituiti agli amaranto mettono la parola fine a una pagina nera della storia della Reggina. La preoccupazione è che lo "sconto" riservato a Lucarelli e compagni possa in qualche modo fare rilassare il gruppo e a fargli alzare un pò il piede dall'acceleratore,che mai come quest'anno è stato spinto a fondo. A rassicurare chi teme un contraccolpo di questo tipo ci pensa il team Manager Bigon:"Io che conosco molto bene i calciatori e il mister posso assicurare che una cosa del genere non accadrà mai". In attesa che il tempo certifichi il valore della "Polizza-Bigon",la squadra sta preparando il secondo impegno casalingo consecutivo per provare a centrare un en-plein ,facendo il paio con i tre punti conquistati contro l'Ascoli,che proietterebbe,forse definitvamente,la Reggina verso lidi lontani da quelli dei bassifondi della graduatoria nonostante gli undici punti di penalizzazione. La preparazione è ripresa da oggi dopo due giorni di meritato riposo concessi da Mazzarri e per il prossimo impegno di campionato in chiave formazione sarà importante capire quali saranno le scelte del tecnico per la sostituzione dello squalificato Modesto per il quale potrebbe Aronica il favorito. Nella mente del mister  l'eventuale impiego di Morabito non appare un'ipotesi affascinante,così come l'utilizzo di Barillà potrebbe rappresentare una scelta azzardata in una partita importante come quella contro i doriani. Così l'ex difensore del Messina dovrebbe occupare il settore sinistro in un ruolo che svolgeva egregiamente quando faceva le veci di un acciaccato Parisi sull'altra sponda dello Stretto,il rientrante Lanzaro invece prenderà posto accanto a Lucarelli e a Giosa definendo il mosaico dell'atipico terzetto difensivo. Se la Reggina deve confrontarsi con la pesante assenza di uno dei suoi punti di forza,la Samp non sta certo meglio e alla cronica assenza del "fragile" Terlizzi si sono venute a sommare gli appiedamenti del giudice sportivo per Falcone e Sala che lasciano sguarnita la batteria di centrali difensivi a disposizione di Novellino. Inutile dire che provare a interpretare le possibili scelte del trainer blucerchiato potrebbe essere un azzardo,ma la penuria di difensori potrebbe costringerlo a schierare Palombo in retroguardia,ruolo per il quale l'ex under 21 ha manifestato la propria disponibilità, e a rischiare il classe '87 Bastrini,che l'aria della serie A l'ha respirata per una sola partita nel maggio scorso sul campo del Livorno.  Lo scandalo alle spalle,ora è solo tempo di calcio giocato(Arbitri permettendo).