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Reggina, Mazzarri: “Non molleremo!”

Walter Mazzarri non ne può più. L'allenatore della Reggina, è intervenuto nel corso di una trasmissione dell'emittente reggina Telereggio, manifestando tutta la sua rabbia per la condotta dei direttori di gara nei confronti della sua squadra : "Da oggi non protesto più. Farlo è inutile e lo conferma il fatto che nonostante io, domenica dopo domenica, abbia voluto mettere in risalto il cattivo operato degli arbitri siamo sempre tornati punto e a capo. Sono passate quattordici giornate di campionato e in almeno dieci gare abbiamo subito dei torti che ci hanno penalizzati, come se non bastassero i quindici punti di penalizzazione a rendere ardua l'impresa che stiamo provando a portare a termine. La mia rassegnazione verso queste ingiustizie non deve però far intendere che la squadra smetterà di lottare con le unghie e con i denti, tutt'altro questo deve essere un motivo in più per far bene. Domani ai miei ragazzi dirò che dovremo interpretare la partita contro il Cagliari come la metafora del nostro campionato. Io espulso ingiustamente, rigore dubbio assegnato agli avversari e loro che vincono al 93' lottando su ogni pallone con il sangue agli occhi". Il mister sottolinea il rispetto che ha nei confronti dell'operato degli arbitri ma non accetta la scientifica collezione di errori che questi ultimi attuano settimanalmente a sfavore della Reggina: "Tutti possono sbagliare, ma fin quando continueranno a farlo a senso unico è normale credere che forse non operano in modo sereno. Non metto in dubbio la loro buona fede, ma credo piuttosto che si sentano a disagio nell'arbitrare la Reggina perchè l'inconscio sentimento di ritenerla la "vittima sacrificale" del torneo e di innescare un meccanismo che crea una forma di prevenzione nei nostri confronti. I sorrisi, a noi li riservano solo prima dell'inizio della partita,che poi interpretano come peggio non potrebbero per noi". Ovviamente, Mazzarri non può fare a meno di tornare nello specifico sull'operato di Bertini: "L'arbitro ha punito con due ammonizioni due falli di Lanzaro. Il primo non avrebbe meritato l'ammonizione,mentre il secondo, in una valutazione obiettiva, non sarebbe stato così grave da far scaturire una seconda sanzione. Eppure chi ne ha avuto la facoltà ha deciso di espellerlo. E' questo che mi fa più arrabbiare, al di là del fuorigioco di Iaquinta in cui probabilmente l'errore era maggiormente plausibile". L'allenatore idolatrato dalla piazza Reggina conclude con una promessa: "Io e i miei ragazzi non abbiamo nessuna intenzione di mollare. Ho intenzione di continuare a dare tutto per la Reggina come ho fatto già in queste due prime stagioni,in cui oltre ad aver collezionato espulsioni e squalifiche, mi sono venuti i capelli bianchi e ho perso per strada qualche diottria dei miei occhi…" Mazzarri, nonostante tutto, ha ancora voglia di scherzare e probabilmente nessuno come lui saprà motivare Amoruso e compagni a raggiungere il difficle traguardo della permanenza, in attessa di ricevere un prezioso salvagente dall'Arbitrato.