Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / L’arbitro priva la Reggina della vittoria a Udine (1-1)

L’arbitro priva la Reggina della vittoria a Udine (1-1)

Non era facile e lo si sapeva, e l'impresa  è diventata ancor più ardua quando il forfait di Mesto è diventato concreto. Eppure la Reggina dei miracoli pur soffrendo le sortite dell'Udinese nella primissima fase del match con un paio di buoni interventi di Pelizzoli su Natali di testa e su un diagonale di Di Natale dal vertice sinistro dell'area, sembrava potercela fare e l'atteggiamento offensivo scelto da Galeone aveva, per usare un eufemismo, le polveri bagnate. Poi a mettere la partita sui binari giusti per la formazione di casa ci ha pensato l'arbitro. La Reggina in vantaggio ad Udine grazie ad una trasformazione di Bianchi è costretta al pari dalla formazione di casa grazie ad un contestato gol del campione del mondo Iaquinta. Il gol firmato dai friulani è arrivato nella seconda frazione ma la partenza dell'attaccante alle spalle della difesa, imbeccato da Di Natale, è sembrata piuttosto dubbia. Gli amaranto hanno giocato l'intero secondo tempo con un uomo in meno a causa dell'ingiustificata espulsione di Lanzaro. Il difensore è stato punito per due interventi che probabilmente sommati avrebbero dovuto avere come risultato al massimo un'ammonizione e invece il direttore di gara Bertini ha ritenuto opportuno ammonirlo in due circostanze, penalizzando la Reggina che non ha comunque sofferto la spinta degli uomini di Galeone,che pur battendo 11 corner non hanno mai dato la sensazione di poter scalfire la solidità del pacchetto difensivo di Mazzarri. Ottime le prove di Giosa e Aronica. Sufficiente l'apporto di Tognozzi, e solita gara anonima e sottoritmo di Amerini. Gli amaranto erano andati in vantaggio grazie a un colpo di testa di Bianchi, ottimamente servito da una grande giocata di Modesto, dribbling e cross di esterno, che lo ha portato a pochi metri dalla porta di De Sanctis che nulla ha potuto sulla conclusione precisa e da pochi passi dell'attaccante giunto a quota otto reti.