Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Udinese,contro la Reggina Galeone non vuole affondare

Udinese,contro la Reggina Galeone non vuole affondare

L'Udinese non è certo in un momento positivo e i recenti risultati,la sconfitta a Verona è l'ultimo esempio,dimostrano che i bianconeri hanno iniziato a faticare nel fare punti dopo essersi resi protagonisti di un positivo avvio di stagione. Galeone,però, nonostante questo non intende rinunciare alla sua filosofia di allenatore spregiudicato e per la partita contro la Reggina schiererà il tridente offensivo composto dal ben assortito duo di attaccanti Iaquinta e Asamoah supportato dalla presenza di Di Natale,che agirà leggermente più arretrato. I friulani faranno a meno del solo Barreto e salvo complicazioni dell'ultima ora faranno a meno del solo Barreto,indisponibile. Hanno recuperato invece Felipe e Natali e saranno regolarmente in campo,nonostante i problemi accusati nel corso del test del giovedì. Il brasiliano giocherà a sinistra,l'ex atalantino formerà la coppia di centrali difensivi davanti a De Sanctis assieme al giovane Zapata e all'esterno difensivo di destra Damiano Zenoni. Il trio di centrocampo che per robustezza e rendimento somiglia molto a quello del Livorno per robustezza,muscolarità e continuità di rendimento che ha tanto messo in difficoltà il settore nevralgico amaranto sarà invece composto dal trio Muntari,Pinzi,Obodo. E' proprio Giampiero Pinzi uno dei punti di forza di questa Udinese e lo stesso centrocampista,campione d'Europa con l'under che fu anche di Mesto, esce fuori dal coro di chi ritiene la Reggina una squadra che gioca bene e a viso aperto con le sue affermazioni:"Domenica sarà durissima. Loro si chiuderanno per tutta la partita e proveranno a ripartire. In questi casi le difese sono difficili da scardinare e sappiamo quanto dovremo faticare per portare a casa l'intera posta in palio".  Il romano infine lancia una frecciata al suo allenatore:"Non è vero che quando non siamo al completo non facciamo risultato come dice il mister,perchè questo vorrebbe dire mancare di rispetto a quelli che giocano di meno e che si impegnano per difendere i colori dell'Udinese. L'unico rimedio per far passare le difficoltà è il lavoro,ed è quello che lo strumento che noi dobbiamo utilizzare".