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Fabio Caressa: “Reggina, adesso arriva il difficile”

caressaIntevenuto ai microfoni dell'emittente calabrese TeleReggio, il popolare telecronista calcistico, Fabio Caressa (voce ormai storica del Mondiale in Germania) ha analizzato il momento


che sta vivendo la Reggina, in particolare la gara di domenica pomeriggio contro l'Inter, commentata insieme all'inseparabile Beppe Bergomi: "La Reggina lo scorso anno ha fatto un grande campionato, ma quest'anno, complice la penalizzazione c'è stata una svolta. Mazzarri ha abbandonato il gioco sparagnino che qualcuno gli contestava e ha deciso di non fare calcoli, giocandosi la partita su qualsiasi campo. Questa scelta più offensiva lo sta ripagando, visto che la squadra ha fatto un grande inizio di torneo.Mazzarri è un ottimo allenatore, credo che abbia le capacità tecniche per guidare squadre più importanti, per allenare una grande squadra è ancora troppo schietto, deve essere più diplomatico e soprattutto deve cercare di togliersi di dosso la nomea di rompiscatole che ormai ha acquisito". In pochi si aspettavano una Reggina così combattiva e, soprattutto, competitiva, Caressa dice la sua a riguardo: "L'organico sta sorprendendo tutti e su questo non c'è dubbio. Certamente bisogna dare grande merito alla dirigenza che, evidentemente, ha l'occhio più lungo della maggioranza, ma non sarebbe onesto insabbiare il fatto che questo campionato ha un livellamento che non è di certo verso l'alto e la dimostrazione è data dai nomi che leggiamo di domenica in domenica sui campi di calcio". Come detto, Fabio Caressa ha commentato la gara di domenica tra Inter e Reggina, ecco la sua disamina: "Ieri, vedendo giocare Mesto io e Beppe (Bergomi ndr) ci siamo guardati e abbiam detto: <<Altro che Cicinho!>>. Anche Modesto ha fatto una grande gara e posso dire per certo che molte grandi squadre lo stanno seguendo. Domenica mancava Nicola Amoruso che è un grande calciatore e sono convinto che senza infortuni avrebbe potuto avere una carriera ancora più lucente, ma io ho grande stima di Rolando Bianchi che non l'ha fatto rimpiangere. Bianchi è un centravanti molto utile alla squadra perchè lo si può usare bene come punto d'appoggio, inoltre sa essere molto concreto. Avrà un gran futuro. Dopo questa prestazione credo che per la Reggina arriverà il periodo più difficile, dovranno essere bravi a uscire bene da questo periodo che considero molto delicato". La Reggina affronterà l'arbitrato del CONI il 24 novembre, in previsione di ciò Caressa si limita a un lapidario, ma concreto: "Niente illusioni". Le ultime battute sono dedicate al periodo non di certo brillante che stanno vivendo gli arbitri: "Ho notato una classe arbitrale allo sbaraglio, vedendo le partite non ho potuto fare a meno di notare una totale assenza di uniformità di giudizio, ma la cosa che credo dia più fastidio a tutti è l'atteggiamento che i direttori di gara assumono in campo, vedo troppa prosopopea, spesso fuori luogo".