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Reggina, Mazzarri tra euforia ed autocontrollo

mazzarriWalter Mazzarri, allenatore della Reggina, e' il ritratto della felicita' quando arriva in sala stampa. ''Ero sicuro – dice – che avremmo giocato una partita garibaldina. I miei ragazzi hanno giocato come sanno fare nelle partite nelle quali si deve lottare. Peccato soltanto per quel momento di cedimento nel finale che ha permesso al Parma di segnare la seconda rete. Dovremo imparare a non mollare, anche quando il risultato sembra in nostro possesso. Abbiamo rischiato di buttare via due punti meritati''. ''Non ci aspettavamo –


prosegue il tecnico amaranto – il Parma schierato come oggi e abbiamo fatto confusione per i primi 10 minuti. Poi ci siamo messi a posto. L'assestamento in corso d'opera ci ha consentito di prendere le redini del gioco. Abbiamo dovuto superare anche una remora psicologica dopo la sconfitta di Firenze. Anche se ancora alcuni dei miei uomini peccano di gioventu' ed indecisione, come Leon e Bianchi, io vedo, comunque, la loro crescita graduale che dovrebbe consentirci di non sprecre occasioni''. ''Il Parma, con l'ingresso di Morfeo – dice, ancora, Mazzarri – ha provato a scombussolarci le idee, ma fortunatamente siamo stati bravi a trovare subito i rimedi giusti. L'espulsione di Tedesco mi e' sembrata un errore arbitrale, forse sarebbe stato un rigore a nostro favore''. L'unico rammarico del tecnico e' in prospettiva futura: ''Per la gara di domenica sul campo della Lazio, dovro' rivedere sostanzialmente la formazione per le assenze di Tedesco e Lanzaro squalificati e forse di Leon infortunato''. Di tutt'altro umore il tecnico del Parma, Stefano Pioli, che ad un certo punto pregustava gia' di uscire dal Granillo imbattuto. ''E' stato difficile giocare contro questa Reggina – spiega il tecnico – cosi' aggressiva e molto fisica. Abbiamo tenuto testa fino al 30' della ripresa, fino all'espulsione di Contini. Non poter mandare in campo Morfeo dall'inizio mi ha portato problemi nella scelta dello schieramento. Comunque ritengo che abbiamo interpretato bene la partita. I due gol presi in un minuto ci hanno spezzato le gambe, pero' i miei ragazzi hanno trovato nel finale anche gli spunti per una reazione. Non sono eccessivamente scontento della loro prestazione, pero' certe ingenuita' le abbiamo pagate troppo care''. (ANSA)