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Viola, il comunicato della curva “Massimo Rappoccio”

violaIn merito alla conferenza stampa dei vertici societari della Viola Basket, i club organizzati della CMR tengono a precisare che il loro impegno dentro e fuori il palazzetto non è mai mancato, tantomeno in questo momento. Nei mesi scorsi mentre sugli spalti contestavamo aspramente, a ben ragione, ci siamo attivati affinché altri soggetti potessero avvicinarsi ad una società che fino ad oggi non ha fatto niente per cercare di coinvolgere altre figure. Secondo noi, i principali attori nel salvataggio della Viola non possono essere solo l’entusiasmo dei tifosi o degli Enti Locali, ma soprattutto il gruppo di imprenditori che deve dimostrare di avere un progetto credibile per il futuro, con un dettagliato piano economico. Cosa che purtroppo ancora oggi, dopo due anni, aspettiamo. Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito a situazioni piu’ o meno gravi, anche con passaggi discutibili, che pero’ hanno fatto in modo che la Viola si iscrivesse al campionato. Concludendo ribadiamo il nostro massimo impegno e sostegno per la nostra squadra , staremo accanto a chiunque abbia intenzione di aiutare seriamente la causa neroarancio, pero’ chiediamo in maniera categorica e imprescindibile, a nome della città, un gesto di dignità: Tuccio,Berti, Febert, Rappoccio, Frascati, Iiriti, Amodeo, De Caro, avete rilevato una società indebitata, ma regolarmente iscritta al campionato, assicurando una continuità di gestione e di questo la città ve ne è grata, adesso se ritenete di non poter continuare a gestire la Viola, iscrivetela al campionato di LegaDue e consegnatela alle massime autorità istituzionali cittadine: al Sindaco On. Giuseppe Scopelliti, al Presidente della Provincia Avv Giuseppe Morabito e all’On. Giuseppe Bova.
Un particolare ringraziamento va al dott. Abenavoli, a Sandro Santoro e a Giuseppe Scopelliti, che con il loro impegno hanno permesso di concludere il campionato.
Con la speranza di poter ancora tifare e sostenere una realtà che dal 1966 porta in alto in maniera gloriosa la bandiera della città.

CURVA MASSIMO RAPPOCCIO