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Reggina-Juve: il giorno della verità in un clima surreale

baristadioCi si aspettava una passarella finale al "Granillo", con la Juve già campione d'Italia.

Ed invece l'ultima di campionato tra Reggina e Juventus è maturata in un clima surreale: delle due squadre quella che ha già raggiunto il suo obiettivo è proprio la squadra amaranto, mentre la Juventus ancora deve conquistare un punto per festeggiare.

Ma la gara decisiva per lo scudetto andrà in scena a Bari, in campo neutro, davanti ad un "San Nicola" che si preannuncia tutto esaurito, soprattutto per decine di migliaia di tifosi bianconeri provenienti da tutto il Sud.

Ma, nonostante l'importanza della posta in palio, pensare al calcio giocato risulterà assai complicato per la Juventus: lo scandalo di questi giorni pone i torinesi a serio rischio di retrocessione in serie B, altro che scudetto.

Intanto Moggi, Giraudo e Bettega sono già fuori gioco e Buffon è implicato nel calcio-scommesse.

In questo clima e con l'intero Paese ostile verso i bianconeri, milioni di italiani chiedono alla Reggina l'impresa che, al di là delle differenze di caratura tecnica e motivazioni diventa, comunque, sempre più ardua al pensiero delle assenza nella squadra di Mazzarri che dovrà fare a meno di Frenceschini, Lucarelli, Paredes e De Rosa.

Tutti i riflettori dei media sono puntati sulla Reggina, centinaia di inviati da tutto il mondo cercheranno di capire se la Juve esiste ancora, in campo prima che nei tribunali.

Alle 17 tutto sarà chiaro.