Home / Sport Strillit / CROTONE CALCIO / Crotone: col Pescara è come una finale. E Nicola non può sbagliare

Crotone: col Pescara è come una finale. E Nicola non può sbagliare

Non è più un mistero: la salvezza, salvo stravolgimenti, se la giocheranno in quattro.
E’ una Serie A spaccata in diversi tronconi e in particolare l’ultimo coinvoge le squadre che si giocano un unico posto che vale la salvezza nella massima serie.
E’ ormai un vero e proprio mini torneo quello che coinvolge Empoli, Pescara, Crotone e Palermo.
Tuttto ciò che avviene attorno è quasi un’occasione per fare punti “bonus” ed ecco perchè la partita di sabato tra i pitagorici ed gli abruzzesi di Massimo Odddo assume i connotati della vera e propria finale.
Otto punti in quindici partite per i biancazzurri, sei per i rossoblu. Un bilancio sicuramente deficitario che, però, pone comunque le due squadre di poter sperare ancora.
L’Empoli quartultimo non ha fatto molto meglio: è fermo a quota dieci.
Il Crotone, contro un avversario che sul campo ha fatto meno punti di lui, ha l’obbligo di centrare la seconda vittoria dopo quella ottenuta contro il Chievo.
E’ il momento di capitalizzare al massimo i segnali di ripresa che la squadra ha palesato nella sfortunata sconfitta rimediata a San Siro contro il Milan.
Stavolta Nicola e i suoi sanno di avere tanta pressione addosso: di fronte c’è un avversario che sul campo non ha mai vinto e ha potuto beneficiare “tre punti” solo a tavolino contro il Sassuolo.
Il Crotone adesso non può davvero sbagliare.

Si gioca sabato alle ore 18.