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Crotone, i lavori allo Scida su resti di antica agorà: ‘Struttura provvisoria’

I lavori di ampliamento dello Scida non sembrano trovare pace. Tra ritardi, polemiche, rinvii e assicurazioni, l’ultima novità è legata ai resti dell’antica Kroton sepolti esattamente nelle vicinanze dello stadio dei rossoblù. Trattasi di una struttura «Provvisoria e rimovibile» come quella che seppellì anni fa -fa notare il Corriere della Sera con un lungo approfondimento- un’altra area archeologica per fare la serie B.

Il problema, tutt’altro che recente, era emerso decenni fa, esattamente nel 1978.  Già a suo tempo, nella scia di un secolare disinteresse per ciò che resta di Kroton, tra i centri più importanti della Magna Grecia, lo stadio era stato costruito nell’area dell’antica agorà.  Nel 1981 arrivarono conferme e  il vincolo di inedificabilità assoluta.

Trentacinque anni, però, non sono bastati per risolvere il problema.

‘Alla fine degli anni 90, quando il Football Club Crotone raggiunse lo storico traguardo della promozione in Serie B, l’entusiasmo generale fece però una vittima: l’adeguamento della curva nord dello stadio comunale “Ezio Scida” si mangiò, letteralmente, un lembo dell’agorà’, queste le parole dell’archeologa Margherita Corrado. Anche all’epoca furono usate le stesse parole, «Provvisoria e rimovibile», per autorizzare e giustificare i lavori. Le strutture però -sottolinea il Corriere della Sera- ancora oggi sono lì.

La recente promozione in serie A ha riaperto il problema e fatto venire a galla un’altra ’emergenza’. Risposta del 3 giugno alla prima domanda di ampliamento della tribuna ovest e della curva sud: impossibile, c’è il vincolo archeologico. Seconda risposta, il 13 luglio: impossibile, c’è il vincolo archeologico. È la legge. Punto. Ma arriva il colpo di scena…

A Crotone si insedia come nuovo soprintendente Mario Pagano, che nel giro di 24 ore, con sorprendente rapidità approva la richiesta del Comune e della società calcistica di costruire, esattamente come 15 anni fa, delle strutture leggere, provvisorie e totalmente rimovibili.

In attesa di nuove puntate e colpi di scena, di sicuro non c’è bisogno di aspettare per conoscere il punto di vista dei tifosi rossoblù, tutti schierati. Sul web infatti piovono commenti a sostegno dei lavori, ‘Non è mettendo i bastoni tra le ruote all’unica cosa buona che abbiamo che risolveremo qualcosa’,  ‘La rovina dell’Italia sono proprio questo uffici soprintendenza o ambientalisti’, i giudizi di alcuni crotonesi.