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Gualtieri a Strill.it: “Juric? Andrà via, De Zerbi ci piace. Budimir e Ricci…”

di Pasquale Romano – La forza della programmazione. Se una società, una piazza, come Crotone ha appena festeggiato la prima storica promozione in serie A, il motivo è da ricercarsi in una politica societaria saggia e lungimirante. Riposto lo champagne in frigo, è già tempo di pensare al futuro: “Prima però vogliamo chiudere il campionato in testa, davanti al Cagliari, lo reputiamo il giusto coronamento di una stagione magica e indimenticabile” dichiara ai microfoni di Strill Salvatore Gualtieri, vice-presidente rossoblù.

Prima di percorrere a ritroso le tappe di un campionato esaltante e sorprendente, la domanda a bruciapelo. Ci sarà ancora Juric sulla panchina del Crotone nella prossima stagione? Gualtieri sembra anticipare quello che i ‘rumors’ indicano da qualche giorno: “Come è giusto che sia, aspira a club ancora più importanti dove poter crescere ulteriormente, inoltre noi non abbiamo mai trattenuto nessuno con la forza. Probabilmente andrà via ma mi sembra giusto chiarire che ha un altro anno di contratto con il Crotone, chi lo vuole deve sedersi a parlare con noi”.

Si fa il nome di De Zerbi come possibile nuovo allenatore del Crotone. Reduce da due stagioni positive alla guida del Foggia, l’ex fantasista potrebbe dunque compiere un doppio salto: “Ancora è presto per scegliere l’erede di Juric. Intanto pensiamo a chiudere il campionato in testa, poi se l’attuale tecnico ci comunicherà la voglia di andare altrove penseremo al sostituto. Di sicuro, come nostra consuetudine, punteremmo su un tecnico con le idee chiare e la voglia di fare un gioco propositivo. De Zerbi è tra questi” assicura Gualtieri.

La scorsa settimana, sempre ai microfoni di Strill, il d.s. pitagorico Beppe Ursino aveva dichiarato (CLICCA QUI) di prendere in considerazione eventuali offerte da grandi club. Gualtieri entra in tackle e chiarisce, il dirigente reggino è fondamentale per il club rossoblù e non si muoverà: “E’ giusto abbia detto quelle cose, lui merita richieste da grandi società e probabilmente qualcuna l’ha ricevuta. Noi però non lo lasceremo andare, ha qualità troppo importanti, non ce ne priveremo mai“, garantisce sorridendo il vice-presidente Gualtieri.

A Crotone, e non solo, si fa ancora festa. E’ l’abbraccio di una intera regione ad aver colpito in modo particolare sia la società pitagorica che la squadra capitanata da Claiton Dos Santos: “Stiamo facendo un tour tra i paesi calabresi, spostandoci anche in provincia di Cosenza, sinceramente non ci aspettavamo tutto questo affetto. Nascono club del Crotone ovunque, il popolo calabrese con gli occhi lucidi si dice fiero di noi. Lo siamo noi di loro, ci stanno facendo capire la portata dell’impresa in cui siamo riusciti”.

La Calabria aveva voglia di rivedere, ed esaltare, una propria rappresentante in serie A. Rivincita e riscatto le parole chiave, in un viaggio che da Reggio Calabria a Crotone è sembrato infinito…: “Per almeno un anno la Calabria sarà nuovamente in serie A, ma noi faremo di tutto affinché il sogno possa prolungarsi. Non cambieremo filosofia, snaturarsi sarebbe illogico dopo gli splendidi risultati ottenuti non solo in questa stagione ma negli ultimi 20 anni”.

Diversi i pezzi pregiati in vetrina. Budimir e Martella i giocatori più richiesti, Ricci il talento di proprietà della Roma che si proverà a trattenere in Calabria. Per delineare le strategie di mercato non è mai troppo presto…:  “Budimir e Martella sono pezzi importanti del nostro organico. L’intenzione è quella di confermare i migliori, solo così sarà possibile puntare alla salvezza. Con sincerità però bisogna ammettere che in caso di offerte di rilievo, valuteremo con i diretti interessati il da farsi. Parleremo con la Roma per Ricci, da noi avrebbe la possibilità di crescere ancora ed esplodere definitivamente”. Dalla Terza Categoria alla serie A, Crotone ha salito tutti i gradini in una lunga scalata durata 20 anni. Adesso arriva il bello…