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Ex Crotone, Zamboni: “Fará bene anche in serie A. Mia esperienza in rossoblù negativa”

di Pasquale Romano – Un veneto…del Sud. Nato a Verona e cresciuto nel Chievo, Zamboni ha passato parte della carriera al Sud, vestendo le maglie di Napoli, Lecce, Reggina e Crotone. Due quindi le esperienze vissute in Calabria, dagli umori, le emozioni e…categorie differenti. Ricordi positivi dell’anno trascorso in amaranto, con tanto di gol a Buffon nella vittoria sulla Juventus per 2-1, il sorriso si trasforma quando si tratta di rivivere i trascorsi in rossoblù.

“Ero arrivato a gennaio dallo Spezia, da subito il feeling con lo spogliatoio non era stato dei migliori. Quando si arriva a stagione in corso, o ci si integra immediatamente o si rischia di vivere una esperienza negativa. Del mio anno a Crotone non ho tanti ricordi positivi, ma la società già all’epoca era solida, seria e competente”. Ai microfoni di Strill, Zamboni racconta di un gruppo sfaldato (composto curiosamente da diversi ex amaranto, oltre lui anche Soviero, Dionigi, Morabito e l’argentino Veron) che a fine stagione non riuscì ad evitare la retrocessione in serie C.

Dalla terza serie…alla prima. Proprio nel campionato con Zamboni (tra gli altri) in campo la formazione rossoblù affondava in serie C per l’ultima volta, salvo ritrovare immediatamente la serie cadetta. Un lustro abbondante di militanza dignitosa in serie B, poi l’exploit improvviso. “E’ un traguardo meritato quello del salto in A, un sogno avveratosi grazie ad una società competente e lungimirante. Quando si raggiungono risultati del genere significa che tutte le componenti, tecniche, societarie e ambientali, hanno dato il 110%”.

La squadra, splendidamente guidata da Juric, si fonda sul mix di giocatori esperti e giovani talentuosi: “Mantenendo l’ossatura di base, sono convinto che il Crotone potrà fare bene anche in serie A. Servirà un innesto per reparto, giocatori che sono abituati al massimo campionato. Sono diversi i giocatori interessanti che in chiave di mercato sicuramente faranno gola a molte società”.

 Classe ’77, il difensore nato a Verona gioca ancora vestendo la maglia del Bardolino, società veneta che milita nel campionato di Eccellenza: “Mi diverto ancora, e non mi dò limiti. In campo fino a 40 anni ? Sicuro, non escludo anzi di arrivare a 45. Mi sento bene, mi alleno seriamente, quando avvertirò il peso di tutto questo smetterò immediatamente”.