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Crotone, grazie al +16 si pensa già alla A. Budimir e Martella non si toccano

Il vantaggio abissale sulla concorrenza permette al Crotone di programmare con la dovuta tranquillità quello che sarà il primo, storico, campionato in serie A. Forti del +16 sulla concorrenza, i pitagorici si vantano il distacco enorme e hanno già da settimane lo champagne pronto in frigo. E’ solo una questione di tempo, forse di poche settimane, poi esploderà la festa. Il sogno serie A pronto a materializzarsi, adesso per la formazione di Juric c’è una nuova sfida che rende più appassionante il finale di stagione. Tagliare il traguardo da primi in classifica, da vincere la concorrenza del Cagliari di Rastelli, oggi a due punti dai rossoblù.

Pensare al futuro significa, per i dirigenti pitagorici, blindare i giocatori più appetiti in sede di mercato. Con la Roma si dovrà discutere di Ricci, di proprietà del club giallorosso il quale potrebbe lasciare il talento classe ’94 per un’altra stagione in Calabria facendolo maturare ulteriormente. Due invece i giocatori di proprietà del Crotone inseguiti da club esteri e di serie A, vale a dire Budimir e Martella. I recenti rinnovi di entrambi i giocatori (per Budimir anticipato dal riscatto nei confronti del St. Pauli, ex club del centravanti croato) si palesano come un segnale ben chiaro. Il Crotone li ritiene incedibili e intoccabili, su di loro si fonderà il nuovo progetto del club pitagorico e il primo campionato nell’elite del calcio italiano. Fatta eccezione, come la legge del mercato impone, in caso di offerte ‘irrinunciabili’.