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Bari-Crotone é uno spettacolo per due, ma la festa é tutta calabrese (2-3)

É un Crotone-Bari che non delude le attese. Le due squadre regalano gol e spettacolo, ma anche colpì di scena inattesi.
Alla fine la spuntano i pitagorici, vincendo una partita difficilissima e in un modo cosí rocambolesco che sembra l’ennesimo segnale giusto che questa può essere un’annata storica.
La sblocca subito la squadra di Juric: ci pensa Martella al 3′ che sfrutta un traversone di Ricci per far centro con un tiro potente sotto la traversa.
Al 10′ Maniero segna, il San Nicola esplode, ma é un boato vano perché l’arbitro annulla per fuorigioco. A tenere a galla i pitagorici ci pensano una traversa colpita da Rosina e un miracolo di Cordaz su un colpo di testa ravvicinato di De Luca.
L’ex portiere del Cittadella si ripete vincendo un uno contro uno con il centravanti avversario, liberato da un ottimo contropiede.
La prima parte della sfida é uno spettacolo assoluto, i ritmi alti e l’allegra disposizione difensiva pitagorica appassionano gli spettatori neutrali.
Il match, con il passare dei minuti, diventa meno divertente e i calabresi perdono Yao per infortunio dopo mezz’ora (Zampano al suo posto).
Al 34′ Budimir si vede annullare un gol per un fuorigioco precedente di Zampano che però non c’é.
Il centravanti croato é una spina nel fianco della difesa pugliese e quando riesce a incunearsi serve il miglior Guarna per negargli la gioia della rete.
Al 7′ della ripresa il Bari trova il punto dell’1-1: percussione di Valliani da destra e conclusione respinta da Cordaz, la ribattuta di Maniero vale la rete degli uomini di Camplone.
Il Bari ci crede. Al 20′ ingenuità di Balasa che atterra De Luca in area. É rigore e dal dischetto l’ex punta dell’Atalanta completa la rimonta pugliese.
Il Crotone pareggia il conto dei legni con una gran botta di Martella dalla distanza.
A otto minuti dal novantesimo la prodezza d’istinto di Guarna nega il gol a Budimir.
Un pasticcio dei baresi in disimpegno porta lo stesso Guarna ad atterrare il croato in area. Rosso per il portiere, cambi finiti e Maniero in porta. Una follia vera e propria partita da una rimessa dal fondo e con la palla tra i piedi dei calciatori di casa.
Dal dischetto Torromino non sbaglia all’85’.
Nel finale, con l’inerzia dalla propria parte, il Crotone trova il 3-2 al 92′ , con un doppio tentativo di Budimir.
É una vittoria che può valere tanto.