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Crotone-Cagliari, Gualtieri: “Appuntamento con la storia. I nostri segreti…”

di Pasquale Romano –

Profumo di serie A. Difficile pensare al prossimo Crotone-Cagliari come ad una sfida decisiva per la promozione, trattandosi della prima giornata del girone di ritorno. Impossibile però non credere ad una gara fondamentale, un bivio che offrirà una spinta  determinante alla vincitrice. Salvatore Gualtieri, vice-presidente rossoblù, non nasconde l’emozione che si ripete dopo la magica serata di San Siro: “Si tratta senza dubbio di una delle sfide più importanti della nostra storia. Non sarà una partita decisiva, manca ancora tanto, senza dubbio però saranno 90 minuti infuocati”. Ben 91 i punti raccolti sinora da Crotone e Cagliari, le formazioni che hanno sostenuto un passo che (se mantenuto) a giugno significherebbe serie A: “Bisogna dire grazie alla squadra e mister Juric per questo splendido girone di andata. I sardi meritano la vetta, se vinceremo noi lunedi però andremmo al primo posto, e a quel punto sarebbe impossibile non credere ancora di più al sogno promozione”.

 

La città di Pitagora è in fibrillazione, in fumo i biglietti disponibili per il big-match di lunedi, trasmesso da Sky con tanto di pre e post partita esattamente in linea con quanto accade generalmente con i posticipi di serie A: “Per questa partita sarebbe servito uno Scida da 25 mila posti, da giorni continuiamo ad avere richieste da tutta la Calabria senza purtroppo poterle soddisfare. A Crotone si avverte un’atmosfera particolare, non siamo abituati ad un’attenzione simile, stiamo acquisendo simpatia in tutta la Regione e ne andiamo fieri”. La formazione allenata da Juric vede alcuni protagonisti, Budimir su tutti, al centro di voci di mercato. Gualtieri ribadisce che nessun pezzo pregiato lascerà Crotone a gennaio: “Siamo felici perchè vuol dire che il lavoro paga, il progetto nato tanti anni fa dà i suoi frutti. Su Budimir e Martella ci sono grandi club italiani e stranieri, noi però -assicura il vice presidente pitagorico ai microfoni di Strill- non venderemo nessuno adesso.  Il mercato di gennaio servirà solo per alcuni ritocchi, ci teniamo a mantenere questo equilibrio.  Partito Firenze e probabilmente Tounkara arriverà una punta, poi ci saranno movimenti minori”.

Il vice presidente del Crotone Gualtieri con Abodi, presidente della Lega di B
Il vice presidente del Crotone Gualtieri con Abodi, presidente della Lega di B

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’esempio di Carpi e Frosinone, piccole realtà volate in serie A, può fornire stimolo ulteriore al Crotone, piazza che si strofina gli occhi pensando a un possibile futuro a fianco di Juventus, Inter e le altre big del massimo campionato: “Ci sono differenze sostanziali evidenti, legate al tessuto economico nettamente superiore di città come Carpi e Frosinone. Questo rende ancora più incredibile il nostro miracolo e più avvincente la nostra sfida. Lavoriamo da sempre a costo zero, con la stessa filosofia, senza mai dimenticare ‘umiltà’ e ‘programmazione’, i due nostri comandamenti e piccoli segreti”. Serie A obiettivo raggiungibile, i dirigenti rossoblù già pensano al futuro e non vogliono rimanere impreparati se a fine campionato il sogno si realizzerà: “Già lunedi si vedrà uno Scida diverso, stiamo lavorando per renderlo perfettamente agibile e in linea con i criteri che regolano gli stadi del massimo campionato”. Nei giorni scorsi a Crotone è arrivato Abodi, presidente della lega cadetta, per incontrare i dirigenti rossoblù e le istituzioni locali: “Lo ringrazio per la disponibilità considerato ch l’incontro è stato organizzato in fretta. In ottica di uno Scida da rinnovare ci premeva far sedere ad un tavolo tutti i soggetti interessati, ne è uscito fuori un confronto costruttivo durato 2 ore”.

Il Crotone ha dato mandato a B-Futura di occuparsi dei lavori che interesseranno lo Scida. Si ragiona su due soluzioni diverse. La prima vede uno Scida portato a 16.500 spettatori e con una serie di modifiche necessarie per poter disputare le gare interne in serie A. Se ci saranno però vincoli da parte della Soprintendenza, verrà costruito un nuovo stadio su un terreno diverso.