Home / Sport Strillit / COSENZA CALCIO / Calcio – Catania cinico e spietato: il Cosenza va ko al San Vito

Calcio – Catania cinico e spietato: il Cosenza va ko al San Vito

Il Cosenza non riesce a regalare un risultato sportivo al nuovo allenatore Piero Braglia e si inchina ad un Catania bravo a sfruttare un episodio favorevole e a difendersi bene per tutta la ripresa.

Cosenza – Catania, tecnici contro

La sfida tra i rossoblu e gli etnei si caratterizzava anche per contenuti particolari che riguardavano i due tecnici: da un lato Cristiano Lucarelli ritrovava la città che lo ha fatto conoscere al calcio maggiore attraverso un anno di B che, da calciatore, lo ha consacrato bomber implacabile per almeno una generazione di giocatori.  Dall’altra c’era l’esordio Piero Braglia, chiamato a risollevare le sorti dei silani: troppo brutti per essere veri in quest’avvio di stagione e lontani dagli obiettivi prefissati dall’ambiziosa società presieduta da Guarascio.

Cosenza – Catania, episodi decisi

La sfida, soprattutto nella prima parte, non si accende praticamente mai. Serve un episodio ed esattamente un’uscita a vuoto di Perina per permettere al Catania di trovare il vantaggio al 10′ con il gol dell’ex Crotone Mazzarani. Una rete che spacca il match: fa subire il colpo ai padroni di casa e dona agli ospiti l’autorità per controllare il match, non un compito arduo per una squadra costruita per vincere il campionato come quella siciliana.

Cosenza – Catania, la ripresa

Nella ripresa il Cosenza sembra riuscire ad offrire maggiore pressione verso l’area del Catania che, tuttavia, pur costretto sulla difensiva dimostra una buona tenuta. In casa silana si reclama per una trattenuta su Baclet che l’arbitro non vede. Poco dopo tocca a quello che in tanti considerano il miglior portiere del campionato, Pisseri, confezionare un vero e proprio miracolo su una rovesciata di D’Orazio, propiziata da un corner a favore dei rossoblu.   Il secondo tempo è quasi un monologo cosentino