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Calcio – Catanzaro, Dionigi: ‘Voglio una prova di carattere. In sei giorni non si inventa nulla’

Cose di calcio. Il ritorno di Davide Dionigi su una panchina, coincide con il match da giocarsi per il suo Catanzaro, contro la squadra che ha allenato per ultima, il Matera. Una esperienza brevissima, nonostante il progetto prevedesse un programma biennale, immediatamente stroncato dall’esonero. Per il tecnico modenese, quindi, più di un motivo per caricare la sua squadra ed incitarla alla vittoria: “Incontriamo una squadra forte che è stata costruita per lottare al vertice, in salute, che da qualche settimana ha trovato la sua identità. Capita alla mia prima partita, ma dobbiamo riuscire a tirare fuori una prestazione di carattere, per il resto in sei giorni non mi posso aspettare di più, nulla si inventa in così poco tempo, ma sicuramente sul piano agonistico voglio una partita intensa. Quando c’è un esonero chiaro riscontrare nello spogliatoio umori diversi, fa parte del calcio. Nei giocatori deve comunque nascere quella consapevolezza di dover cambiare pagina, ho notato in tutti questo tipo di volontà ed insieme cerchiamo di avviare un nuovo percorso. Ho già cominciato a dare qualche indicazione su quello che è il mio modo di giocare e contro il Matera è il primo test significativo, sono molto curioso anche io di capire quello che potrà accadere. A parte gli infortuni di lungo corso, si è aggiunto Maita che è da verificare. Se c’è anche il minimo rischio che possa avere ulteriori problemi non lo rischio. Si cambia qualcosa sul piano tattico, anche se in passato ho già giocato con la difesa a quattro, ma ritengo che in questo gruppo ci siano le condizioni per modificare l’assetto passato, da capire gli interpreti per l’applicazione del modulo. Comunque non mi fossilizzo su un modulo, c’è un principio sul quale poi si possono fare degli accorgimenti. A Matera è stata la mia ultima esperienza, ringrazio il presidente Columella perché mi ha chiamato allora e quindi in me ha visto qualcosa che gli era piaciuto”.