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Calcio – A Catanzaro tifosi in ansia. C’è forte preoccupazione per il futuro

A Catanzaro tifosi in ansia. Gli ultimi due anni non sono stati facili. La scorsa stagione si guadagnava la salvezza all’ultima giornata di campionato, dopo aver inizialmente programmato un percorso che avrebbe dovuto vedere i giallorossi come protagonisti. Quest’anno le cose sono andate anche peggio, con l’allontanamento di Erra prima ancora di iniziare, la batosta alla prima uscita al Ceravolo con il Cosenza, risultati fatti a fatica e ben tre allenatori che si sono avvicendati sulla panchina prima di tornare ad Alessandro Erra. Un finale di stagione drammatico con lo spareggio play out giocato tutt’altro che con i favori del pronostico, la vittoria in casa con la Vibonese ed un pareggio fuori che ha consentito il mantenimento della categoria. Non si è festeggiato per questo, si è invece tirato un bel sospiro di sollievo perché la Lega Pro rimane comunque un patrimonio importante e da conservare. Neanche il tempo di rendersi conto di quanto accaduto e dopo poche ore il provvedimento giudiziario che ha riguardato il massimo dirigente della società giallorossa Giuseppe Cosentino. Quel presidente che negli ultimi due anni è stato costantemente e pesantemente contestato dalla tifoseria e più volte invitato a lasciare il comando della società. Oggi, alla luce di quanto accaduto, tanti sono i dubbi sul futuro e le domande che si pongono soprattutto i tifosi. A trenta giorni esatti dalla presentazione della relativa documentazione riguardante l’iscrizione al prossimo campionato, ci si chiede quello che accadrà. Seppur ben specificato che la società US Catanzaro nulla a che fare con l’inchiesta che ha portato Cosentino agli arresti domiciliari, impossibile non pensare che vi possano essere delle ripercussioni. E c’è inoltre quell’accusa di frode sportiva per un tentativo di combine in occasione della gara tra il Catanzaro e l’Avellino nell’anno 2013, con gli incartamenti che presto potrebbero passare alla Procura Federale.