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Zeman: ‘Il Catanzaro non merita questa classifica. La salvezza? Il nostro scudetto’

Derby alle porte e ultimo allenamento per la Reggina. Mister Zeman parla alla vigilia di un match che, in caso di vittoria, può consegnare una buona fetta di salvezza alla squadra amaranto: “C’è la possibilità di compiere un passo decisivo verso il nostro obiettivo che equivale per noi ad uno scudetto. Proveremo in ogni modo e speriamo di essere in una condizione accettabile per arrivare alla vittoria, lo scopriremo nel momento in cui saremo in campo, bisogna vedere chi reagisce meglio tra noi e gli avversari viste le tre gare in otto giorni. Il Catanzaro è una buona squadra che nulla c’entra con l’attuale classifica, il nostro centrocampo non è al top della forma, non tutti riescono ad allenarsi quotidianamente, ma tre li troveremo da mandare in campo. I numeri dicono che la difesa sta andando bene, ma anche in passato non ho mai condannato un solo reparto, ci si difende tutti insieme e quando non lo si fa bene si prende gol. Non mi sono pentito di non aver operato questo cambio di modulo prima, non c’erano né gli uomini, né la condizione, quando sono arrivate lo abbiamo fatto. Non credo che in una partita del genere in cui già la classifica da tante sollecitazioni e motivi, ne servano altre, che ci siano tifosi da Catanzaro e qualcuno in più dei nostri è comunque bello. Crediamo di avere trovato l’atteggiamento giusto, a questo possiamo aggiungere un po’ di qualità in più, questi due ingredienti possono farci giocare una bella gara. Noi vogliamo vincere, la prossima si va a Foggia ed è importante riuscire a mantenere l’attuale vantaggio, poi vedremo quello che dirà il campo e la gara nel suo svolgimento. Si era detto che il girone di ritorno doveva essere differente rispetto a quello di andata ed in questo momento per fortuna stiamo rispettando questo. Giocando ogni tre giorni rimane l’incognita delle difficoltà che si possano incontrare, ma speriamo che i nostri avversari ne abbiamo più di noi. L’idea è quella di iniziare e finire la gara in maniera forte e decisa, c’è anche un avversario che questo può non consentircelo, ma è doveroso da parte nostra assumere questo tipo di atteggiamento”.