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Reggina-Catanzaro: al Granillo c’è un derby da brividi

“Cha-Cha-Cha: capoluogo e serie A!”. Ai reggini più anziani questo coro ricorda più di qualcosa: erano gli anni ’70 e Reggio diventava accerima nemica politica di Catanzaro, rea di aver scippato un diritto alla città dello Stretto, al punto che persino i derby di calcio si dovevano giocare in campo neutro.
A far da cornice c’era il contesto calcistico con i giallorossi che sbarcavano in massima serie .
Di tempo da allora ne è passato: la Reggina è andata in A, Reggio ha quantomeno messo in discussione la leadership regionale scritta sulle carte e la rivalità è evaporata.
Quando si affrontano Reggina e Catanzaro non si sente un coro ostile, nè si assiste ad un gesto equivoco tra le due tifoserie.
Entrambe si preoccupano di altre fortissime rivalità, per altro comuni (Messina e Cosenza in primis).
Le ex ammiraglie del calcio calabrese, adesso, lottano per non sprofondare tra i dilettanti.
E all’orizzonte c’è una domenica da brividi: al Granillo chi perde rischia di andare a fondo.
Il Catanzaro di Erra (quarto allenatore stagionale) è una squadra protagonista di una stagione deludente, costruita con un budget che è almeno doppio rispetto a quello amaranto. Il paradosso è che il presidente è quel Pino Cosentino, dichiarato tifoso reggino, contestatissimo anche per un’eccessiva predisposizione verso ciò che arriva dallo Stretto (“Oggi per chi tifi?” recitava uno striscione all’andata) e nello staff delle aquile sono tantissimi gli uomini che viranno una domenica da avversari a casa propria.
Ma il Catanzaro è una squadra forte e che nella partita secca può far valere la sua esperienza.

Dall’altro lato c’è una Reggina che ha tre punti in più, che viene da due vittorie consecutive, che ha qualità e che a volte rischia di peccare di inesperienza.
La squadra di Zeman sta facendo il campionato che ci si aspettava, lottando per la salvezza in un Lega Pro, riconquistata solo un anno dopo il rischio dell’oblio determinato dalla non iscrizione della Reggina Calcio nel 2015.
Zeman e i suoi si aspettano il sostegno del pubblico che, nonostante un campionato non da protagonisti, è tra i primissimi della Lega Pro.
Contro il Catanzaro ci si augura che la presenza possa lievitare e nel settore ospiti sono attese diverse centinaia di sostenitori giallorossi.
Fischio d’inizio alle ore 14.30, quando sarà il campo a parlare e, per qualcuno, potrebbe dire cose non positive.

 

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