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Catanzaro, Zavettieri: “Poco maturi e intelligenti. Da capire se limiti congeniti o acquisiti”

Zavettieri incontra la stampa, il suo è il solito modo di confrontarsi, in maniera schietta, decisa, senza peli sulla lingua e con la voglia, tantissima, di risollevare le sorti del suo Catanzaro: “Siamo stati coraggiosi ma poco intelligenti e ci terrei a dire alcune cose importanti. Dividerei la partita in tre momenti. I primi dieci minuti abbiamo fatto male e pur schierati abbiamo concesso quattro situazioni importanti al Catania. Fino al loro secondo gol la squadra invece mi è piaciuta molto. Mi sono arrabbiato moltissimo per il secondo gol degli etnei. Il terzo momento, e mi scuso pubblicamente con il mio amico e collega Rigoli, è quello in cui avremmo dovuto restituire la palla e da lì è nato un brutto parapiglia. L’etica sportiva mi appartiene da sempre e voglio che anche i miei calciatori la rispettino. Da quel momento si è trasformato l’incontro. Non siamo stati maturi né intelligenti. Da capire se questi sono limiti congeniti o acquisiti in questi tre brutti mesi. Nell’arco complessivo del match abbiamo tirato nove volte in porta, però in quei pochi minuti in cui si fa male, si paga moltissimo. E’ la prima volta che mi trovo all’ultimo posto in classifica e facendo una indagine con il gruppo, solo in due si sono ritrovati in questa situazione ed è un dato da non sottovalutare. Ma ho la testa dura e voglio uscire da questo brutto momento. Prestia ha sbagliato, lo sa bene, gli è stato detto, sarà la società a stabilire poi le conseguenze, ma è un generoso, non ha del marcio dentro e spero gli serva da lezione. Sul fronte mercato avremo uno svincolato che inizierà ad allenarsi insieme a noi. Arriviamo a fine anno e poi ci confronteremo con tutte le componenti per vedere il da farsi”.