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Catanzaro – L’ex Baccolo, con il Messina gara speciale, ma dobbiamo vincere

Catanzaro in piena preparazione. Domenica si gioca l’attesa sfida con il Messina e tutti sanno quanto sia importante cambiare marcia ed iniziare a tracciare un percorso diverso. In occasione della seduta di ieri, non vi hanno preso parte Basrak e Joao Francisco, rimasti negli spogliatoi per sottoporsi a cure fisioterapiche, mentre Carcione ha fatto del differenziato. Per il consueto appuntamento con la stampa, si è presentato il centrocampista Baccolo, per lui gara dal sapore speciale, avendo indossato lo scorso anno la maglia del Messina: “Ho fatto pochi allenamenti e questo mi ha creato parecchi disagi e fastidio, sembra che i problemi adesso siano stati risolti e spero di allenarmi con continuità. Se ci si allena poco per via degli infortuni, in campo non puoi avere la tenuta necessaria per giocare con intensità per tutti i novanta minuti. Quando gli uomini a disposizione sono limitati, è chiaro che il tecnico è condizionato nelle scelte. Ma a prescindere da uomini e moduli è la disponibilità nostra che deve fare la differenza. Qualunque avversario fosse arrivato domenica al Ceravolo, sarebbe stata per noi gara fondamentale. Sotto tutti i punti di vista fino ad oggi il percorso è stato negativo. Certo per me è una gara particolare, speciale, per noi deve essere la svolta, abbiamo tutti questa convinzione ed intendiamo davvero cambiare marcia. Quando le cose non vanno bene rischi di perdere un pizzico di fiducia ed allora partite come questa possono cambiare tutto, bisogna giocarle soprattutto con il cuore. Non è la prima volta che mi capita di partire male con una squadra, non c’è solo una causa, l’ultima gara per esempio abbiamo giocato male, anche se nel secondo tempo con un pizzico di buona sorte si poteva mettere in piedi. Troppo presto per parlare di obiettivi falliti, a Messina l’anno scorso dopo dieci partite eravamo primi in classifica, ma nessuno ha mai pensato di poter vincere il campionato, bisogna ragionare a lungo raggio, oggi le cose non stanno andando bene ma siamo convinti di poterne uscire al più presto”.