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Catanzaro, la salvezza in 90 minuti. Dimenticare tutto e riempire il Ceravolo

Quando tutto sembrava ormai perso, ecco il colpo di coda nel quale si confidava moltissimo. Il Catanzaro si è ricompattato, la squadra, in ritiro anticipato, ha trovato serenità e la giusta concentrazione, per tirare fuori prestazione e vittoria nella giornata più importante. Bisognava vincere ad Ischia e sperare che una delle due, tra Catania e Monopoli, non facesse risultato pieno. Così è stato, i giallorossi sono andati oltre la resistenza di una compagine che ha lottato fino all’ultimo istante, ritrovando spirito di gruppo e tutte quelle caratteristiche che si erano individuate nell’immediato dopo l’insediamento di mister Erra. L’ostacolo più complicato, nel momento anche psicologico più difficile della stagione, è stato superato. Il compito non si è concluso, pensare adesso di essere arrivati all’obiettivo, potrebbe risultare la valutazione più sbagliata del mondo. E’ vero, ci si è nuovamente riappropriati del destino, sarà necessario adesso farne tesoro, in un solo modo, battendo il Melfi. E ricordando che proprio da quella sconfitta in chiusura di girone di andata, è iniziato il percorso negativo della squadra, dopo una strepitosa rimonta. Vincere contro il Melfi consegnerebbe i tre punti salvezza, cancellando una stagione caratterizzata da troppi alti e bassi, certamente i tifosi immaginavano un percorso diverso, non un campionato di vertice, ma neanche una simile sofferenza. Quei tifosi che nei momenti cruciali sono sempre li, presenti, pronti a sostenere la causa, ad incitare, a far sentire vicinanza e calore. Gli stessi tifosi che diventano essenziali in occasione dell’ultimo match stagionale. Si prevedono iniziative per far accorrere quanta più gente possibile al Ceravolo, il pubblico, in queste circostanze, potrebbe risultare decisivo e Catanzaro, come detto, ha sempre risposto presente. Il tecnico sa bene come preparare questo tipo di incontri. Guai a sottovalutare l’avversario per il semplice motivo che nulla ha più da chiedere al campionato, la storia del calcio ci fornisce una serie infinita di esempi che raccontano di risultati clamorosi. Ed allora, ad un passo dal traguardo, l’attenzione deve essere massima, l’interpretazione come la gara della vita. Vincere, festeggiare la salvezza ed un minuto dopo pensare seriamente al domani.