Home / Sport Strillit / CATANZARO CALCIO / Cosentino-Catanzaro: breve storia (triste) di un amore mai sbocciato
Catanzaro Calcio

Cosentino-Catanzaro: breve storia (triste) di un amore mai sbocciato

Di questa cosa non si parla. Il coro degli ultras del Catanzaro calcio che incita alla violenza contro la vicepresidente della società giallorossa, Gessica Cosentino, nessuno dice niente. Ma da cosa dipende l’acrimonia degli ultras nei confronti di Cosentino padre, Giuseppe, patron del club catanzarese? Per comprendere bisogna fare un passo indietro e tornare ad inizio campionato quando Cosentino senza troppi giri di parole disse di essere pronto a lasciare a fine stagione calcistica e di essere pronto a mettersi da parte se vi fossero stati imprenditori “capaci di dare vita ad un progetto sportivo più competitivoe più rispondente alle aspettative della tifoseria di quello che le forze e le risorse della mia azienda e della mia famiglia riescono ad assicurare”. Visti i cori di domenica questa frase sembra pronunciata il giorno prima del match Catanzaro-Benevento e invece risale a prima che la stagione 2015/2016 avesse inizio.

Nessuna voglia di continuare, risultato: una squadra dignitosa, di giovani promesse, ma non certo costruita con l’intento di fare il salto. D’Urso in panchina, sostituito quasi subito dopo i suoi fallimenti, da Erra e l’undici giallorosso inizia la scia positiva che lo porta a pochi punti dai play off. Non ci si aspettava certo di disputarli i play off, ma i tifosi si aspettavano un rinforzo di squadra con il mercato di riparazione invernale. Intanto Giampà viene squalificato per le vicende di “Dirty Soccer”, Taddei un uomo di grande qualità, ma discontinuo, viene ceduto insieme ad altri giocatori e al loro posto arrivano tre rincalzi, ma non sembrano sufficienti, dunque ci si aspetta almeno un centrocampista ed un attaccante, che non arrivano, nonostante Donnarumma e Cosentino partano alla volta di Milano nell’ultimo giorno di calciomercato.

Dall’inizio dell’anno il Catanzaro, nonostante i dichiarati intenti di rilancio della società, ottiene 4 pareggi ed altrettante sconfitte, da qui nasce la rabbia dei tifosi che vedono passare il Catanzaro dalla zona play off a quella dei play out. Delusione e convinzione di essere presi per i fondelli, questo contraddistingue il rapporto odio/amore tra Cosentino ed i suoi tifosi.