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Catanzaro Calcio curva Massimo Capraro

Il Catanzaro doma un Lecce nervoso. Decima vittoria al Ceravolo (2-1)

Tre punti alle aquile che regalano un tempo agli avversari ma legittimano la vittoria con una prestazione generosa. Il Catanzaro parte forte. Dopo 5 minuti ha la possibilità di battere un calcio d’angolo, dalla bandierina va Squillace. La sua palla velenosa a uscire trova la testa di Razzitti che impatta bene e realizza il gol del vantaggio. Passano quattro minuti, siamo al 9′, Moscardelli sgomita per liberarsi dalla marcatura di Ghosheh e colpisce il centrale difensivo in pieno volto. Punizione ed espulsione. A questo punto si scatena il putiferio sulla panchina dei leccesi e l’ex Di Chiara viene espulso senza neanche prendere parte al match.

Avvio tutto in discesa per il Catanzaro, il Lecce però ha il piglio della grande squadra e, anche se in inferiorità numerica, schiaccia i padroni di casa nella loro metà campo. Al 14′ è Diniz a sfiorare il pareggio. Il centrale salentino riceve palla in area dopo un bel traversone di Miccoli ma, da due passi, spara sulla traversa. Al 22′ Mancuso sbaglia il disimpegno e serve un assist al bacio a Miccoli che, davanti a Bindi, è troppo generoso e invece di tirare serve Mannini meglio posizionato. Mannini però, in scivolata, mette incredibilmente la palla a lato. Il Lecce preme sempre di più. Il Catanzaro agisce in contropiede. Al 28′, dopo una punizione innocua di Miccoli, Squillace riparte sulla sinistra, mette in mezzo ma il suo cross viene ribattuto. L’azione prosegue e il numero tre giallorosso serve Bernardo che è bravo a controllare spalle alla porta e a girarsi per provare il tiro. La sua conclusione si spegne pericolosamente a fondo campo. Da qui solo Lecce.

Alla mezz’ora è sempre Miccoli a mettere una palla insidiosa da calcio d’angolo, in area calabrese si accende una mischia che, però, non porta risultati. È Bindi a salvare il risultato in due occasioni. Al 37′ dice di no a un diagonale destro di Mannini e nei minuti di recupero si oppone a Miccoli che, pochi metri dalla porta, preferisce controllare la palla invece di calciare di prima intenzione. Primo tempo che si chiude col Catanzaro in vantaggio anche se gli ospiti hanno spinto molto di più. Da segnalare l’infortunio di Bernardo, al suo posto Mounard.

La ripresa inizia con il Lecce che continua a spingere per trovare il pareggio. Al 48′ Mannini colpisce la traversa ma è ancora una volta decisivo Bindi che ci mette la manona e devia il pallone. Al 51′ Miccoli batte una punizione al veleno ma l’estremo difensore giallorosso oggi è attento e si distende sulla sua sinistra sventando il pericolo. La risposta del Catanzaro arriva al 66′ quando Razzitti libera Mancuso in area avversaria. L’esterno giallorosso cerca il palo lontano incrociando di sinistro ma non è fortunato. La partita va avanti “lenta”. Cominciano a comparire i primi segni della stanchezza e la lotta si sposta a centrocampo.

Al 72′, Giandonato vede libero proprio Mancuso e lo serve con un gran lancio dalle retrovie. Il numero sette del Catanzaro punta la difesa leccese, rientra sul sinistro e lascia partire il tiro. La conclusione è sporcata da una deviazione e beffa il portiere. Due a zero e partita chiusa. I salentini perdono la testa: Mannini riceve la seconda ammonizione e viene espulso. C’è tensione in campo ma gli ospiti riescono ad accorciare il risultato grazie a un calcio di rigore trasformato da Lepore all’86’. Lo stesso Lepore, dopo pochi minuti viene espulso. Intanto il Catanzaro sciupa un contropiede dopo l’altro e dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio che mette la parola fine a una partita molto emozionante.

 CATANZARO – LECCE 2-1

CATANZARO (4-4-2): Bindi; Daffara, Rigione, Ghosheh, Squillace; Ilari (Giampà), Giandonato (Sarr), Zappacosta, Mancuso; Bernardo (Mounard), Razzitti. A disposizione: Migani, D’Orsi, Orchi, Caputa. All.: D’Urso (Sanderra squalificato).

LECCE (4-3-3): Caglioni; Beduschi (Gustavo), Diniz, Vinetot, Lopez (Embalo); Mannini, Filipe, Salvi; Lepore, Moscardelli, Miccoli (Doumbia). A disposizione: Scuffia, Abruzzese, Di Chiara, Herrera. All.: Bollini.

ARBITRO: Lanza di Nichelino.

AMMONITI: Diniz, Beduschi, Mannini (Lecce); Rigione (Catanzaro).

ESPULSI: Moscardelli, Di Chiara (dalla panchina), Mannini (doppio giallo), Lepore (Lecce).

NOTE: 2371 spettatori (di cui 17 ospiti).

MARCATORI: Razzitti 5′, Mancuso 72′ (Catanzaro); Lepore 86′ (Lecce).