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Catanzaro Calcio

Finisce 3-0 Catanzaro-Foggia. Rossoneri atterriti dai padroni di casa

Catanzaro – Foggia è la festa del gol (giallorosso), si chiude 3 a 0 per i padroni di casa. Primo tempo al limite della perfezione per il Catanzaro di mister Sanderra. I giallorossi, che non hanno più particolari ambizioni di classifica, possono giocare con tranquillità e senza affanni. Il Foggia, in piena corsa play-off, si mostra subito aggressivo e voglioso di strappare tre punti alle Aquile. Dopo 5 minuti sono, infatti, gli ospiti a provarci con un gran tiro da fuori di Sicurella che finisce di poco alto sulla traversa. La risposta dei padroni di casa arriva dopo due minuti. Al 7′ bella combinazione tra Russotto e Mounard, il francese apre sulla destra dove c’è Mancuso che punta l’area, rientra sul sinistro e lascia partire il tiro. Facile la parata di Narciso. Sempre Mounard protagonista quando al 10′ calcia magistralmente una punizione dai 25 metri procurata da Razzitti. Traversa. La partita è gestita dal Foggia che fa girare bene il pallone ma si trova bloccato dalle due linee a quattro, di difesa e centrocampo, del Catanzaro. Al 28′ la svolta, il solito Razzitti si fa fare fallo sulla trequarti. Russotto sul pallone. Palla messa dentro ad aggirare la difesa e gol di Rigione (oggi capitano) che sbuca alle spalle di tutti e insacca di testa. Il Foggia accusa il colpo. I rossoneri non riescono a rendersi pericolosi se non su calcio d’angolo. Al 37′, infatti, Gigliotti prova a imitare Palanca e calcia dalla bandierina, di sinistro, direttamente in porta. Pareggiato il conto dei legni, infatti è traversa. L’azione prosegue e Gigliotti batte un altro calcio d’angolo ma stavolta Bindi fa Superman in uscita e lancia il contropiede di Russotto. Qui il capolavoro. Il numero dieci giallorosso fa fuori due uomini con un tocco di classe che ricorda tanto Kakà in una partita a Manchester, si invola verso la porta avversaria e quando ci arriva, dopo una falcata di circa 60 metri, trafigge Narciso senza pietà. Si va a riposo sul due a zero. Nella ripresa parte ancora forte il Foggia che vuole assolutamente recuperare lo svantaggio. Ma gli ospiti si rendono pericolosi solo sui calci piazzati, in particolare con Sarno, entrato al posto di Sicurella. Il Catanzaro invece è imprendibile in contropiede con Russotto che sfugge sempre agli avversari. Al 58′ Rigione va vicino alla doppietta personale. Solita punizione di Russotto battuta sul secondo palo, arriva il capitano giallorosso ma il suo tiro finisce sul legno della porta. I giallorossi ora provano a gestire la partita abbassando i ritmi ma non rinunciando al contropiede. All’86’ le aquile chiudono il conto. Razzitti serve con un filtrante Mancuso, l’esterno giallorosso la mette in mezzo e la difesa foggiana regala il gol del tre a zero a Bernardo, bravo a seguire l’azione. Aquile che nel recupero sfiorano il quarto gol prima con Bernardo e poi con Giampà.

CATANZARO: Bindi; Daffara, Rigione, Ghosheh, Zappacosta (Orchi), Squillace, Mancuso, Sarr, Razzitti, Russotto (Bernardo), Mounard (Giampà). A disposizione: Migani, Calvarese, D’Orsi, Caputa. All.: Sanderra.

FOGGIA: Narciso, Bencivenga, Agostinone, Agnelli, Potenza, Gigliotti, Sicurella (Sarno), Quinto, Iemmello, Cavallaro (Bollino), Barraco (Sainz). A disposizione: Micale, D’Angelo, Loiacono, D’Allocco. All.: De Zerbi

AMMONITI: Russotto, Razzitti, Sarr (Catanzaro); Gigliotti, Iemmello, Agostinone, Sainz (Foggia).

ARBITRO: Di Martino di Teramo.

MARCATORI: Rigione, Russotto, Bernardo (Catanzaro).