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Catanzaro Calcio

Il Catanzaro si arrende alla Juve Stabia a tempo scaduto (1-0)

Si decide nei minuti di recupero la sfida tra “aquile” e “vespe”. Un gol di Nicastro, quasi allo scadere, regala la vittoria alla Juve Stabia che supera il Catanzaro per uno a zero. Il primo tempo della partita è stato caratterizzato da una prima fase di studio da parte delle due formazioni e da una grintosa lotta in mezzo al campo. Le occasioni davvero pericolose si contano sulle dita di una mano. Il Catanzaro non ha praticamente mai centrato lo specchio della porta ma ci hanno provato, in un paio di situazioni, Russotto e Maiorano. Il primo ha fatto partire un sinistro che è finito di poco a lato dopo essersi liberato del suo marcatore. Il secondo ha cercato un gol al volo da fuori area che sarebbe stato spettacolare. Il tutto nato dopo una bella trama della squadra e la sponda di testa di Fofana. Troppo poco per dirsi soddisfatti. Dall’altra parte però la Juve Stabia non è rimasta a guardare. I padroni di casa hanno tenuto meglio il campo e hanno fatto sussultare i tifosi con tre sassate di Lepiller. La prima al 14′ su punizione: traversa. La seconda, sempre su punizione, al 24′: ancora traversa. Il centrocampista francese si è ripetuto poi al 30′ con un bel tiro da fuori finito alto. La prima frazione di gioco si chiude col Catanzaro in avanti che ha provato, senza successo, a sfruttare una mischia in area campana, scaturita da un calcio di punizione battuto dalla trequarti. Nel secondo tempo il copione non cambia, le “vespe” tengono meglio il campo e provano schiacciare il Catanzaro. Catanzaro che però è ben messo in campo e si rende pericoloso in ripartenza con il solito incontenibile Russotto. Tutto questo almeno fino al 60′, quando il fantasista giallorosso cede il posto a Martignago entrato dalla panchina. Russotto è stato costretto a uscire per dei problemi fisici sorti dopo il fallo di La Camera, qualche minuto prima. Gli ospiti perdono in qualità e imprevedibilità ma tengono comunque bene la posizione e concedono solo tiri da fuori alla Juve Stabia. A provarci con più insistenza sono Lepiller e il capitano Jidayi. La partita sembra andare verso un inesorabile zero a zero quando, in seguito a una punizione dal limite concessa maldestramente da Ferraro, Bindi non trattiene il tiro tutt’altro che insidioso di Caserta e regala a Nicastro l’occasione per vincere la partita. Il centrocampista gialloblu non sbaglia e fissa il punteggio finale sull’uno a zero per i padroni di casa, sempre più lanciati all’inseguimento di Benevento e Salernitana.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Pisseri; Cancellotti, Polak, Migliorini, Contessa; Jidayi, La Camera (Caserta 73′); Nicastro, Bombagi (Gammone 62′), Lepiller (Ripa 80′); Di Carmine. A disposizione: Fiory, Romeo, Liotti, Vella. All.: Pancaro.

CATANZARO (4-4-2): Bindi; Calvarese, Rigione (Ricci 83′), Ferraro, Di Chiara; Giampà, Maiorano, Vacca, Ilari (Barraco 67′); Russotto (Martignago 60′), Fofana. A disposizione: Scuffia, Daffara, Pacciardi, Pagano. All.: Sanderra.

ARBITRO: Mainardi di Bergamo.

NOTE: ammoniti Rigione e Ilari (Cz); Migliorini, Lepiller, La Camera e Nicastro (JS).