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Calcio: un Catanzaro costruito per Moriero ora si ritrova Sanderra

La sconfitta casalinga patita ieri, nella sfida contro la Casertana, segna il cammino dei giallorossi in questa stagione. Una vittoria li avrebbe rilanciati all’assalto delle prime in classifica, la débâcle, invece, fa allungare ulteriormente le distanze dalla zona play-off e ancora di più dal primo posto, occupato stabilmente dalla Salernitana.

I granata non solo hanno vinto il derby/scontro diretto contro la Juve Stabia, hanno anche beneficiato degli stop di Benevento (pareggio col Matera) e Lecce (sconfitta nel derby pugliese con il Foggia), “strappando” così la classifica e facendo la prima fuga significativa del campionato. Tornando al Catanzaro, il distacco dalla zona promozione è tale da uccidere tutto l’entusiasmo (poco, a dire il vero) della piazza.

Nulla di definitivo, certo, ma la squadra di Sanderra ha palesato tutti i suoi limiti e ha mostrato di essere ancora troppo fragile per poter ambire a qualcosa in più. Il gruppo costruito in estate da Cosentino e Ortoli ha certamente delle ottime individualità: Barraco, Pagano, Russotto, Kamarà, Vacca, Bindi e qualche altro sono calciatori molto ambiti e farebbero le fortune di ogni squadra. Tuttavia, dei calciatori forti in una squadra senza senso non possono esprimere il loro potenziale.

Il Catanzaro ad oggi è, purtroppo, una squadra senza senso proprio perchè i calciatori non sono funzionali al modulo dell’allenatore. La rosa era stata costruita, forse, per Moriero e una volta fallito il progetto tecnico del mister ex Roma e Inter, ci si è resi conto che mancano all’appello alcune pedine fondamentali per far girare i meccanismi al meglio.

Sono due i reparti che saltano all’occhio per i deficit strutturali: il centrocampo e l’attacco. In mezzo al campo c’è penuria di uomini, Maiorano e Vacca sono insostituibili non solo perchè sono i migliori dei compagni ma anche perchè, a turno, Pacciardi e Morosini sono sistematicamente fuori gioco per problemi fisici. In avanti la questione è diversa. C’è abbondanza di trequartisti e ali ma manca una punta che dia profondità e, dispiace dirlo, Fofana e Silva Reis non sono assolutamente all’altezza.

La società, nei giorni scorsi, si è detta pronta a intervenire sul mercato a Gennaio per permettere a mister Sanderra di esprimere la sua idea di calcio. Non resta che aspettare.