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Calcio, Catanzaro – Casertana (0-1): una sconfitta che allontana dalla vetta

Si gioca alle quattro del pomeriggio, ma è notte fonda per il Catanzaro. La squadra di mister Sanderra perde in casa contro la Casertana e si vede scavalcare in classifica proprio dai campani che vanno a quota 27 mentre i giallorossi rimangono fermi a 24. I “falchetti”, dunque, volano più in alto delle “aquile” e sono autorizzati a pensare in grande.

La partita inizia con gli ospiti più propositivi, anzi, a dirla tutta, con gli ospiti padroni del campo. La Casertana, infatti, ha iniziato forte e ha spinto tanto fino a trovare il gol del vantaggio con Murolo, al 25′ pt, che colpisce bene la palla di testa e trafigge Bindi (incolpevole) sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il gol è meritato e anche un po’ atteso. La Casertana si era già resa pericolosa in più occasioni e solo grazie alle parate di Bindi e ad un palo complice, il Catanzaro non ha preso un’imbarcata già nella prima mezz’ora di gara.

La reazione arriva sul finire della prima frazione di gara quando Ilari, dopo una buona azione corale, lascia partire un diagonale dalla sinistra, il centrocampista mira al palo lontano e lo colpisce in pieno.

Poco dopo tocca a Maiorano sciupare l’occasione del pareggio. Il numero otto giallorosso, trovatosi in area piccola dopo una mischia, non è abbastanza “freddo” e spara addosso al portiere. Intanto Sanderra sostituisce un acciaccato Fofana con Silva Reis.

Nella ripresa ci si aspettava un Catanzaro più aggressivo e determinato ma di fatto, la squadra è risultata imballata e senza idee. Merito anche di una Casertana molto concentrata e disposta bene in campo dal suo allenatore. Sanderra si gioca il tutto per tutto inserendo Russotto per Vacca. Il fantasista romano spacca la partita, è imprendibile. Più volte percorre la fascia sinistra saltando uno, due, tre avversari alla volta ma poi è costretto ad un cross che non trova nessuno dei suoi compagni in mezzo. Dentro anche Martignago per Barracco ma la musica non cambia.

Il Catanzaro perde la partita e perde anche l’occasione di accorciare la distanza con le prime della classe.

Dopo il triplice fischio contestazione dei tifosi che voltano le spalle alle squadra. Probabilmente il pareggio, oggi, sarebbe stato un risultato più giusto ma va dato merito agli avversari e bisogna riconoscere i limiti di una squadra che, almeno così si diceva, è stata costruita per vincere il campionato.

CATANZARO (4-3-3): Bindi; Daffara, Rigione, Ferraro, Di Chiara; Maiorano, Vacca (Russotto), Ilari; Barraco (Martignago), Kamara, Fofana (Silva Reis). A disposizione: Scuffia, Squillace, Ricci, Morosini. All.: Sanderra.

CASERTANA (4-3-3): Fumagalli; Idda, Mattera, Murolo, Bianco; Marano, Cruciani, Mancosu; Cunzi, Diakite, Mancino. A disposizione: D’Agostino, Bruno, Tito, De Marco, Alvino, Alessandro, Ricciardo. All.: Campilongo.

ARBITRO: Caso di Verona.

Note: giornata umida, campo pesante, 3000 spettatori circa (di cui una cinquantina ospiti).