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Catanzaro calcio: Cosentino ''blinda'' Cozza

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Ciccio Cozza non si tocca. Questo è quello che ha dichiarato il presidente del Catanzaro Calcio, sconfitto ieri in casa dal Frosinone.

Il mister, dunque, non è in discussione. “In  questo momento – chiarisce Cosentino – abbiamo bisogno di essere vicini per il Catanzaro e Ciccio non si dimette, io non lo esonererò perché è parte integrante del Catanzaro Calcio”. Si conferma un punto fermo l’allenatore del Catanzaro Calcio, che in un momento così difficile per la propria squadra potrebbe diventare il capro espiatorio, il presidente, però, è chiaro sul suo ruolo fondamentale nella società: “Sono mortificato per i risultati, più di tutti, ma non metto in discussione Ciccio che ci porterà nel calcio che conta. Siamo in alto mare, col mare mosso, ma presto arriverà la calma anche per noi”. La crisi che vive il Catanzaro, quindi, tutta da imputare all’inesperienza dei giocatori, secondo Cosentino, ma non solo, “La squadra – prosegue – ha bisogno di qualche ritocco. Manchiamo di esperienza e stiamo pagando per questo. I ragazzi, poi, pare che abbiano un blocco psicologico. Devono solo superarlo e giocare come sanno per ottenere risultati”. E sulla sconfitta contro il Frosinone? Non si nasconde dietro a sciocchi alibi e spiega: “Abbiamo incontrato una squadra tosta, la capolista, e si è vista la superiorità. Ci serve una vittoria e poi ripartiamo alla grande”. Sempre ottimista non dimentica di sottolineare il suo profondo amore per la squadra. “Ci metto il cuore, l’amore e anche i soldi. Ho tirato fuori altri 140 mila euro, recentemente, per evitare punti di depenalizzazione. Questo chiaramente sottolinea quanto io tenga al Catanzaro”. È indubbio qualche errore nella campagna acquisti oltre al bisogno di rinvigorire la rosa con nuovi giocatori “Abbiamo sopravvalutato qualche ragazzo – sottolinea Cosentino – che non si è adeguato al tipo di gioco che fa il mister. Però noi non ci arrendiamo e andiamo avanti. Se domani capita un altro ragazzo come Russotto lo prendiamo. C’è ancora tempo e stiamo valutando altri acquisti”. E sul Perugia, prossimo avversario delle Aquile? “Sarà un’altra partita impegnativa. Noi andiamo per vincere, naturalmente, ma che vinca il migliore in campo”, conclude il presidente.