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Calcio a 5 – Coppa Divisione, l’impresa del Cataforio che batte una formazione di serie A

Asd Cataforio C5 RC- Feldi Eboli 8-3

Marcatori: 2’07”pt Caponigro (E), 4’25”pt Cilione (C), 10’21”pt e 17’53”pt Modafferi (C), 13’33”pt Jener (C), 19’37”pt Bertoni (E), 0’38”st Durante aut. (E), 1’00”st Modafferi, 8’37”st Ienari (C), 10’49”st Jener (C), 13’46”st Durante (C).

Asd Cataforio C5 RC: Aquilino, Ienari, Labate, Scopelliti, Cilione, Laganà, Durante, Modafferi, Parisi, Jener, Quattrone, Palumbo. All. Praticò.

Feldi Eboli: Sorgente, Bertoni, Mazzella, Izzo, Caponigro, Nigro, Marotta, Elia, Giordano, Viscovo, Cortazzo. All. Toriello.

Note: Ammonito: Nigro (E).

Nessun errore nel punteggio, è tutto vero. Il Cataforio brilla anche nell’impegno notturno e saluta come meglio non si poteva il 2017, concedendosi il più dolce regalo di Natale. La band di mister Praticò mette al tappeto una formazione di caratura tecnica superiore, quella Feldi Eboli reduce da tre vittorie consecutive nel campionato di Serie A, e si regala l’accesso al Terzo Turno della Coppa Divisione. Una serata da brividi, e la sola idea di una vittoria, avrebbe fatto gridare alla pazzia chiunque avesse solo osato scommetterci. Ed invece con questo Cataforio, sempre lucido, sempre mentalmente presente e con una organizzazione tattica maniacale, anche la forte Feldi deve alzare bandiera bianca. Una vittoria meritatissima a coronamento di una prestazione che definire perfetta vorrebbe dire, minimizzare.

Pronti, via e Caponigro fulmina Aquilino con una gran botta da fuori area. Ecco, la grande squadra non ha perso tempo ed ha già trovato il vantaggio; e invece no. Non è dello stesso parere capitan Cilione che con un finale di 2017 in crescendo, a suon di gol e di belle giocate, trova la zampata vincente dopo poco più di due minuti. Gara nuovamente in parità, frizzante, gradevole, con continui capovolgimenti di fronte. Il Cataforio ha in Durante il suo perno: il numero 10 bianconero annulla letteralmente Nigro e mette sempre ordine e disciplina alla sua squadra. Dall’altra parte i tiri da fuori di Caponigro fanno paura ma sono imprecisi. Allora aumenta nel Cataforio, oltre il possesso di palla, anche la convinzione che si può osare di più. Lo capisce Modafferi, suo l’acuto che vale il vantaggio locale a metà della prima frazione. Non è vero, non sta accadendo realmente. Una volta stropicciati bene gli occhi, il tabellone recita 3-1 a 6’27” dalla fine. E’ Jener stavolta che conferma il suo buon momento di forma già visto contro Rogit e Mascalucia, e porta sul +2 i bianconeri. Non è però finita qui, perché Modafferi continua ad essere “indemoniato” da sabato. Suo il punto del poker, si del poker, e poi sul finale c’è ancora spazio per liberare il suo mancino sul quale solo la traversa, a Giordano battuto, ricaccia indietro l’urlo del gol. La Feldi, dal canto suo, trova in Aquilino un degno avversario. Sono almeno tre gli interventi di rilievo nel primo tempo, ma nulla può il numero 1 reggino, quando Bertoni lo supera con un bel rasoterra direttamente da calcio di punizione a 23” dalla fine del primo tempo. Si va al riposo sul parziale di 4-2 per il Cataforio.

La Feldi Eboli rientra dagli spogliatoi con un altro ritmo e con un altro passo e dopo appena 38”, accorcia sul 4-3. L’ultimo decisivo tocco è di Durante, dopo una palla messa in mezzo da Caponigro e che ha innescato una sfortunata carambola all’interno dell’area bianconera. Un’autorete che non macchia assolutamente la statuaria prova di Durante e di tutto il gruppo che, non trema di fronte al riavvicinarsi degli avversari ma anzi, 40” più tardi trova un’altra rete ancora una volta, manco a dirlo, con Modafferi. Per lui arriva quindi un’altra tripletta, dopo la prima della sua carriera trovata in Serie B appena tre giorni fa contro il Mascalucia. Adesso la Feldi preme sull’acceleratore, Aquilino sale in cattedra a più riprese salvando la propria porta con tempismo perfetto e facendosi trovare presente all’appuntamento, lui che in campionato è il vice di Parisi. Jener invece coglie il palo con la decisiva deviazione di Marotta. Dall’altra parte i legni sono invece colpiti da Giordano e Caponigro. In mezzo, il Cataforio va altre due volte in rete, sfruttando lo spazio lasciato in ripartenza dai campani. Modafferi pesca in area Ienari che deve solo spingere in gol, il suo primo con la maglia della prima squadra. Durante poi, chiude i giochi con una giocata da applaudire fino a spellarsi le mani: dribbling e suola in reverse ad eludere l’uscita del portiere Giordano. Nel frangente, risulta vincente la mossa di mister Praticò, da vero stratega, di utilizzare anche il portiere di movimento. Nel finale spazio anche ai giovanissimi Quattrone e Palumbo con quest’ultimo che ci prova con un fendete velenoso terminato sul fondo di pochissimo. Sarebbe stata la classica ciliegina sulla torta. Al termine della gara, l’Asd Cataforio ha voluto organizzare il terzo tempo con la Feldi Eboli, per scambiare i migliori auguri in occasioni delle festività natalizie.

Il Cataforio chiude dunque i propri impegni ufficiali che riprenderanno nuovamente al “PalaMazzetto” nel giorno dell’Epifania per la prima di ritorno contro il Real Parco; tre giorni dopo invece, la sfida di Coppa Divisione contro il Real Rogit, sempre sul campo amico.

A fine partita, mister Praticò a così commentato: “Avevo chiesto ai ragazzi di iniziare ad essere più maturi e di dare continuità ai risultati ed alla prestazione, dopo quanto visto contro il Mascalucia, al di là di chi ci trovavamo di fronte. Una Feldi Eboli che comunque aveva giocatori del calibro di Bertoni e ragazzi dell’under 19, tutta gente molto valida. La squadra ha preso alla lettera tutto ciò che ho chiesto ed ha fatto una prestazione super. Durante? Ormai abbiamo finito gli aggettivi. Sono contentissimo invece per Modafferi che si sta ritagliando un ruolo importante, sia dal punto di vista realizzativo, sia dal punto di vista della dinamicità e della tranquillità che mette in campo. Le prove di Cilione e Jener? Anche le loro prestazioni sono una naturale conseguenza di quanto detto prima. Con la serenità giusta e con la forma atletica perfetta, e per come ci stiamo allenando bene, sta crescendo molto la fase di possesso e si stanno amalgamando certi meccanismi che erano leggermente in ritardo rispetto ad inizio stagione. Dopo la pausa, la nostra priorità è recuperare i due infortunati, Atkinson e Giriolo, per poter tornare ad allenarci tutti insieme. Ci attendono ora le prime quattro partite, difficili ma alla nostra portata. Si potrebbero da qui riprendere a delineare certi obiettivi che avevamo previsto ad inizio stagione”.