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Viola – Domani la FIP riceverà il bonifico. Si rimane in attesa del ricorso, ma quanta confusione

di Gianni Tripodi – I 7 mila euro sono solo la punta dell’iceberg. Ricorso accettato o ricorso rigettato il futuro della Viola non è per nulla roseo. Si è ancora alla ricerca di una normalità che sarà davvero difficile trovare.

Nel corso del programma televisivo “Momenti Neroarancio” trasmesso su Video Touring e condotto da Giuseppe Dattola ha parlato Alessandro Menniti, ma non solo.

Esclusione dal campionato – Menniti si è recato a Roma nella giornata odierna e in tarda mattinata ha presentato con i propri legali (avvocato Lubrano) il tanto atteso ricorso.
La Viola aveva già chiesto proroga alla FIP per il pagamento della sesta rata Nas, la provenienza del bonifico effettuato dall’estero di 7000 euro da un conto extra SEPA da Menniti arriverà nelle casse della FIP nella giornata di domani. Mercoledì 8 maggio la FIP deciderà se riammettere o meno la Viola al campionato e se quindi potrà continuare a giocare i playoff.

Menniti ammette inoltre di aver sbagliato a non chiedere aiuto a nessuno per effettuare prima il pagamento della sesta rata NAS, ma non ha avuto la possibilità di effettuare il bonifico dall’Italia attraverso la Mood.

Se non verrà accettato il ricorso ci sarà un piano B che Menniti non vuole svelare. Cambieranno molte figure professionali all’interno della società.

La Mood non ha un budget di 2 milioni di euro per pagare tutti i debiti, sì era firmato un accordo iniziale di sponsorizzazione di 400 mila euro in due anni, ma si è poi deciso di acquisire le quote societarie e si è creduto che con 150 mila euro si potesse chiudere la stagione sportiva.

L’incasso della gara contro Pescara?
L’incasso di quasi 9 mila euro della gara 2 contro Pescara è servito a pagare alcuni creditori.

Nel corso del programma “Momenti Neroarancio” l’ avvocato Giuseppe Lo Presti ci tiene a precisare di essere stato allontanato dalla dirigenza senza preavviso da Alessandro Menniti.

Risposta di Menniti: “Alessandro è stata una delle persone che è stata più vicina a me. Sin dal primo giorno ho sempre detto che non posso piacere a tutti, ma voglio che mi si viene detto, questo non è avvenuto e così ho deciso di prendere le distanze. Ormai viene strumentalizzata ogni cosa che viene fatta o detta, Mood è arrivata qui attraverso il Comitato e non attraverso Lo Presti”.

L’avvocato Lo Presti duro contro Menniti: “Sì rischia l’esclusione dal campionato per una cifra ridicola di 7 mila euro, la Mood non ha mai pagato una tassa”.

Menniti con toni accesi contro Lo Presti: “Ti ho estromesso perché hai un atteggiamento nocivo verso la squadra che ami e hai un atteggiamento non corretto nei miei confronti, volevi farmi fare un incontro segreto con Marco Calvani e Giovanni Benedetto per fare fuori coach Mecacci e mi hai accusato di essere un millantatore”.

Avvicinamento con Gallo? L’assessore Latella aveva fissato un incontro a Roma tra Menniti e Gallo, Menniti aveva chiesto una sponsorizzazione, ma che Gallo ha declinato in quanto non interessato.

Presente anche l’ex amministratore unico Aurelio Coppolino con il dente avvelenato contro Menniti reo di averlo offeso attraverso i social e accusato di aver sottratto 30 mila euro di campagna abbonamenti senza pagare nulla.
Coppolino conferma di aver pagato un’intera mensilità all’intero staff poi racconta la cronistoria della sua breve avventura in riva allo Stretto.

“Ho acquistato la società, ma erano presenti 1 milione e 700 mila euro di debiti, Muscolino mi ha versato 50 mila euro per l’impegno preso. È presente un debito di 127 mila euro con il comune di Reggio Calabria per il PalaCalafiore”.

“Confido che le autorità competenti facciano luce su quello che è accaduto, c’è un sistema marcio a Reggio Calabria. Mi sono fermato perché mi sono reso conto di essere stato preso in giro, a Reggio Calabria tutti sanno tutto e nessuno dice nulla”.