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Pala Calafiore, il Presidente delle Fip Calabria replica a Coppolino della Viola

‪Il Presidente della Fip Calabria è intervenuto sulla questione PalaCalafiore e sulle dichirazioni rilasciate in Conferena Stampa dall’Amministratore Unico della Viola Reggio Calabria, Aurelio Coppolino.
Il Presidente federale si è soffermato sulla gestione da parte del proprio ente del PalaCalafiore:
“Faccio seguito con la presente nota alla conferenza stampa dell’amministratore unico dott. Aurelio Coppolino, evidenziando come, relativamente ai rapporti con la Fip, lo stesso esponga una serie di inesattezze relative all’impianto del PalaCalafiore.
Il Comitato Regionale Fip Calabria conduce in costante collaborazione con il Comune di Reggio Calabria l’impianto sportivo Palacalafiore e grazie a questa sinergia, successiva alla chiusura per l’evento luttuoso legato al tragico evento del 5 ottobre 2012 ed al successivo commissariamento prefettizio (ove si posero le basi per questo accordo), la struttura è ritornata a vivere, con le manifestazioni sportive, con molteplici eventi culturali e spettacoli vari che hanno ridestato interesse nella nostra città.
La Fip Calabria assicura la pulizia INTERNA e la custodia dell’impianto oltre alla gestione sportiva dello stesso (allenamenti, campionati etc.).
Il Comune pubblica il bando per l’assegnazione degli orari, riscuote i canoni e gestisce la manutenzione.
Le società, nei confronti della Fip hanno l’onere di corrispondere solo le spese di pulizia, custodia ed il riscaldamento per l’acqua calda ove utilizzata.
Egregio dott. Coppolino, sento nella Sua intervista che parla di strade sporche fuori dal Palacalafiore. Di cosa parla, di via Nazionale Pentimele, di via Provinciale Archi? Cosa centra la Fip con le strade della città?
Ho ascoltato con attenzione le argomentazioni che pone a nostro carico circa il divieto di affiggere pubblicità varie sul parquet: si è forse chiesto che in casi come questi bisogna chiedere un permesso? Che probabilmente la via più corretta non sia quella di arrivare con gli adesivi e la colla, ma che potrebbe servire una domanda all’ente proprietario che possa verificarne la fattibilità.
Valuti, se sia necessario pagare una tassa, e magari le metta un bollo che UN PROPRIETARIO ha il diritto di esigere.
Le ripeto e ribadisco che tutto quanto è in onere alla Fip Calabria, relativamente al Palacalafiore viene puntualmente effettuato.
Gli estintori ed il gruppo elettrogeno, pur non di competenza Fip saranno in ordine perché, collaborando attivamente in sinergia con l’Ufficio Sport, abbiamo lavorato anche per trovare una soluzione al problema.
Le specifico ulteriormente un fatto che probabilmente disconosce: La Viola Reggio Calabria non avendo partecipato al bando per l’assegnazione degli orari al Palacalafiore, non aveva maturato alcun diritto di scelta restando solamente a disposizione I turni residui.
La Fip Calabria, comprendendo la necessità anche senza essere interpellata, ha interloquito con tutte le società richiedenti, trovando la soluzione affinchè le stesse avessero dei turni idonei e si garantisse alla Viola (nel momento in cui avesse risolto le proprie pendenze con il Comune) di far allenamento negli orari desiderati.
Il nostro fine mi permetta, è quello di dare dignità allo sport, alla pallacanestro ed a tutte le società che per la Federazione Italiana Pallacanestro sono UGUALI.
Cerchiamo di fare ciò anche attraverso un percorso condiviso con gli Enti del nostro territorio, un percorso di legalità e chiarezza che BANDISCA ABUSIVISMI ED IMPROVVISAZIONI DI OGNI GENERE.
Giova ricordare a tutti che viviamo in uno stato di diritto: tanto la Fip, tanto gli Enti locali, quanto la proprietà della Viola sono obbligati a rispettare le leggi dello stato”.