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Basket: Viola imbarazzante, Roma conquista il Pala Calafiore (83-104)

di Gianni Tripodi – “Rispettate la nostra maglia, meritiamo di più”. I neroarancio non ci sono con la testa ed escono tra i fischi del Pala Calafiore, da domani ci saranno dei cambiamenti. Fabi e compagni affondano sotto i colpi dell’Unicusano Roma (83-104) subendo così la terza sconfitta consecutiva che non gli consente di allontanarsi dalla zona playout. E’ una Viola non pervenuta, nel primo periodo di gioco, difesa inesistente degli uomini di coach Paternoster che subiscono 64 punti dagli ospiti che riescono a realizzare ad ogni possesso (75% dal campo), Chessa è un cecchino dalla lunga distanza, dopo i 10 punti del primo quarto con il 2/4 dalla lunga, si scatena nel secondo con 15 punti (3/4) portando i suoi sul +27, è dominio Roma. Il team di Corbani attua una difesa asfissiante e aggressiva, coach Paternoster è furioso con gli arbitri: “Le mani addosso non le devono mettere”, Fabi e compagni chiudono con 37 punti e il 48% dal campo, fischi incessanti del pubblico al rientro negli spogliatoi. Dopo l’intervallo lungo la Viola prova a reagire, 32 punti messi a referto con Radic (9 punti) e Legion protagonisti (10 punti) e si va all’ultimo quarto sul -13. Negli ultimi dieci minuti di gioco Roma continua a martellare il canestro con i nero arancio che nel tentativo di rientrare nel match attaccano con grande confusione, il miracolo non avviene, Roma affonda la Viola (83-104). Gara d’addio per Alex Legion e Ion Lupusor. L’americano andrà alla Fortitudo Bologna alla corte di coach Boniciolli mentre il giovanissimo italo moldavo partirà alla volta di Scafati nello scambio che porterà in riva allo Stretto il lungo Patrick Baldassare. Presente in parterre il neo acquisto Marco Laganà euforico per il suo ritorno a casa, novità importanti in arrivo in entrata con il sostituto di Alex Legion che è pronto ad essere annunciato dalla società. Prossimo turno domenica 29 gennaio in trasferta a Siena contro la Mens Sana.

18° Giornata – Serie A2 Girone Ovest

Viola Reggio Calabria – Unicusano Roma 83-104

Parziali: 22-33, 37-64, 69-82, 83-104

Arbitri: Federico Brindisi di Torino (TO), Stefano Wassermann di Trieste (TS) e Marco Vita di Ancona (AN)

Viola Reggio Calabria: Mazic 6, Radic 17, Taflaj, Lupusor 15, Legion 22, Caroti 10, Fabi 6, Guariglia 2, Guaccio, Marulli ne, Micevic 3, Babiodze 2

Coach: Antonio Paternoster

Unicusano Roma: Brown 19, Raffa 23, Piccolo, Di Simone ne, Maresca ne, Chessa 33, Sandri 6, Baldasso 11, Landi 7, Vedovato 5

Coach: Fabio Corbani

Capitan Fabi torna in quintetto assieme a Radic, Caroti e ai partenti Legion e Lupusor. Roma parte forte con Raffa, 4-0 di parziale dopo 2’ di gioco, Legion e Caroti a smuovere la retina, ma gli ospiti sono caldissimi con Sandri e Chessa, sul 4-13, timeout Viola. Non arriva la reazione dei nero arancio, Fabi commette fallo antisportivo, squadra in confusione e Raffa a realizzare il canestro del +11. Tripla nell’angolo di Lupusor e Legion in transizione, ma Roma è letale in contropiede, Chessa e Landi non perdonano sotto canestro, 20-10. Difesa inesistente dei nero arancio e Brown ringrazia con la schiacciata, Legion e Babilodze ad accorciare, gli ospiti non sbagliano un colpo, Chessa e Raffa dalla lunga per il +15. La difesa dei romani è asfissiante, le due triple consecutive di Micevic e Caroti scuotono i compagni, 22-33. Secondo quarto: Primi punti per Guariglia, Chessa è un cecchino dalla lunga, Fabi trova la tripla solo allo scadere dei 24”, continua lo show di Chessa, 26-41, +15. La Viola prova a ridurre il gap con Lupusor e Caroti, il solito Chessa non sbaglia un colpo, fallo di Lupusor su Brown che centra il gioco da tre punti, 33-51. Radic e Lupusor a ridurre l’ampio gap, Roma affonda la Viola dalla lunga, 37-62. Dominio ospite, Brown con la schiacciata allo scadere, fischi incessanti del pubblico del Pala Calafiore con Fabi e compagni che rientrano negli spogliatoi, 37-64, -27. Terzo quarto: Tripla centrale di Fabi, i nero arancio provano a reagire, ma Chessa continua incessante a martellare il canestro, Mazic e Radic ad accorciare sul -19, ma è un fuoco di paglia, Raffa e Baldasso affondano i nero arancio, 59-79. Due canestri di Lupusor scuotono la squadra, la tripla allo scadere di Legion fa esplodere il Pala Calafiore, 69-82. Quarto quarto: Roma firma un parziale di 8-0 in avvio, timeout obbligato per Paternoster sul 69-90. Legion prova a caricarsi la squadra sulle spalle, ma gli ospiti non rallentano, i nero arancio forzano le conclusioni e Roma va sul +21 a 4’03” dal termine. La gara è ormai chiusa, finisce 83-104.