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Basket, Viola – La storia e la carriera di David Hawkins

di Gianni Tripodi – Chi è David Hawkins? – David, nasce a Washington DC il 28 ottobre 1982, dopo aver giocato nell’High School della sua città natale si trasferisce a Philadelphia in Pennsylvania per frequentare la Temple University (2000) dove rimarrà per quattro anni. Nel suo primo anno al college viene inserito nel miglio quintetto rookie dell’Atlantic 10, il talento c’è e le sue statistiche andranno sempre più a migliorare, nel suo ultimo anno (2003/2004) chiude la stagione con 24.4 punti, 5.2 rimbalzi e 2.8 assist a partita, terzo miglior realizzatore dell’NCAA, anche stavolta finirà nel miglior quintetto dell’Atlantic 10, stavolta però non più da matricola, ma da senior.

Dopo una breve parentesi con gli Houston Rockets in NBA durante la pre season decide di iniziare a fare sul serio, vuol diventare un professionista e si trasferisce dall’altra parte dell’Oceano, in Europa, in Italia, più precisamente a Rieti, città di quasi 48000 abitanti. Si racconta che David, prima di salire sull’aereo che l’avrebbe portato in Italia avesse ricevuto una chiamata dagli Indiana Pacers che avevano necessità di firmare giocatori dopo la maxi squalifica dovuta alla rissa provocata da Artest a Detroit con protagonisti alcuni giocatori Pacers. Tentato dall’allettante offerta David stava per ripensarci, ma decise comunque di rispettare gli accordi presi e approdare nel nostro campionato.

Firma il suo primo contratto da pro con la Sebastiani Rieti in Legadue, un avventura che dura solo sei mesi, terminerà a febbraio con 25.8 punti, 5.3 rimbalzi e 2.4 assist dopo 18 partite giocate, cifre molto simili a quelle del suo ultimo anno al college. Il suo impatto in Legadue fu devastante, alla sua prima partita contro Osimo (90-79) realizzò 18 punti trascinando i compagni alla vittoria, nessun americano alla prima esperienza in Italia era mai partito così bene. Con Rieti lontana dal raggiungimento dell’obiettivo playoff e la salvezza ormai acquisita, il patron Papalia cedette all’insistente corteggiamento della Lottomatica Roma al suo americano e decise così di cederlo per l’ultimo mese di regular season, una scelta che fece infuriare non poco la tifoseria rietina. E’ il 30 marzo 2005, la Virtus decide di firmarlo fino al termine della stagione, chiuderà la sua prima parentesi nella massima serie con 17.1 punti, 3.6 rimbalzi e 1.7 assist a partita in 15 gare giocate. Dopo aver disputato la Summer League NBA con gli Washington Wizards, nella stagione 2005/2006 Hawkins viene riconfermato, conquisterà con Roma i quarti di finale di ULEB Cup, statistiche importanti sia in campionato (60.2% da due) che in coppa (18.5 punti, 4.1 rimbalzi, 2.1 assist e 3 recuperi con il 60.7% da due). Con la Virtus arriva fino alla finale di Coppa Italia poi persa contro Napoli (eletto MVP). Chiusa la stagione torna negli States, altra Summer League stavolta con gli Utah Jazz, rientra a Roma, disputa l’ennesimo buon campionato raggiungendo un’altra semifinale playoff, con 14.4 punti, 3.1 rimbalzi, 1.7 assist e 2.2 recuperi a gara tirando con il 59% da due punti, mentre in Euroleague, alla sua prima partecipazione, scrive 13.6 punti, 3.1 rimbalzi, 1.6 assist e 2.4 palle recuperate. Dopo la gara3 della semifinale contro la Montepaschi giocata il 5 giugno 2007, viene trovato positivo dopo un controllo alla cannabis. Subisce una squalifica che lo tiene fuori per tre mesi. A febbraio, dalle pagine del Corriere dello Sport, annuncia il suo addio a Roma a fine stagione.

Nel suo ultimo anno nella capitale (stagione 2007/2008), conquista la finale scudetto, per la prima volta nella sua carriera, poi persa contro Siena (4-1), chiude con 12.5 punti, 4 rimbalzi, 2.3 assist e 2.7 recuperi a partita. In Euroleague, invece, i suoi punti sono 11, cui si aggiungono 3.5 rimbalzi, 1.9 assist e 2.4 recuperi di media a partita. David è stanco di perdere, vuole vincere lo scudetto e accetta la proposta dell’Armani Jeans Milano (2008/2009). 15 punti a partita nella sua esperienza milanese, firma il suo massimo nel nostro campionato con 35 punti il 15 febbraio 2009 nella gara contro Montegranaro. Arriva in finale scudetto contro la Montepaschi Siena, ma deve ancora una volta arrendersi.  A fine stagione decide di non esercitare l’opzione per il secondo anno con l’Armani rifiutando un’offerta pluriennale da circa 1,2 milioni di dollari e il 24 luglio 2009 viene ufficializzato da Siena. E’ il colpo dell’anno. Con la maglia della Montepaschi scende sul parquet in 38 occasioni realizzando 11.9 punti e 2.4 recuperi di media con il 57.5%. In Toscana vince tutto: il Campionato, la Coppa Italia e la Supercoppa, disputa anche l’Eurolega totalizzando 11.2 punti e 2.5 assist a gara. Hawkins è euforico per aver vinto il suo primo scudetto! La sua gioia però durerà poco. La Montepaschi decide di uscire dal contratto biennale che lo legava a Hawkins con un secondo anno a 1,6 milioni di dollari d’ingaggio, puntando a un nuovo accordo a cifre più basse. David visto anche l’arrivo a Siena dell’ex NBA Malik Hairston non accetta la proposta decidendo così di tornare all’Armani dove diventa il primo terminale offensivo della squadra.

E’ la stagione 2009/2010, con 13.6 punti a partita arriva con Milano alla semifinale playoff poi persa contro Cantù (3-1) e decide definitivamente di lasciare l’Italia e lo fa con un post scritto su twitter: “Non voglio rimanere in un posto dove non sono più voluto (chiaro riferimento al nuovo coach Sergio Scariolo), è un business, deciderà Dio dove andrò. Sono stato in Italia per sette stagioni, valuterò cosa è meglio per me e per la mia famiglia, pregate per me”. Si accasa così nel 2011 al Besiktas in Turchia dove trova come compagno di squadra il play NBA Deron Williams, fa registrare 13.4 punti di media più 4.4 rimbalzi e 2.7 assist in Eurochallenge e vince il campionato turco. Il 16 agosto 2012 il Galatasaray paga un buyout di 500.000 dollari al Beşiktaş e fa firmare a David un biennale con opzione per la terza stagione. Viaggia a 13,6 punti e 3,4 assist di media a partita. Dopo pochi mesi però, David ci ricasca. Così come accadde il 5 giugno 2007 al termine della gara contro Siena, Hawkins viene trovato positivo ancora una volta durante un controllo antidoping, il 22 dicembre, al termine del match con il Gaziantep, positivo alla cannabis. Squalifica di quattro anni inflitta dalla federazione turca e notifica dal BAT di Ginevra a pagare circa 428.000 dollari (comprese le spese legali) come risarcimento al Galatasaray. Siamo a gennaio del 2013, termina la carriera agonistica del “falco”.