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“Paternoster Alleluja”, la Viola ritrova la vittoria contro Agrigento (88-77)

di Gianni Tripodi –  “Vi vogliamo così”. Il ritorno al Pala Calafiore coincide con il ritorno alla vittoria. La Viola stravince la super sfida contro Agrigento (88-77) e si presenta in grande stile davanti al proprio pubblico. Terminato l’esilio forzato, dovuto alla squalifica del campo a causa di un episodio accaduto al termine della gara di ritorno tra le due compagni durante la passata stagione, che ha costretto i nero arancio a giocare a Barcellona le prime due gare casalinghe, c’era tanta voglia di far bene da parte di tutti. Un successo fondamentale quello arrivato contro i siciliani dell’ex Piazza che consente finalmente alla Viola di smuovere la classifica, rimasta ferma dopo la vittoria ottenuta nella seconda giornata di campionato contro Biella, da allora sono arrivati due pesanti ko consecutivi. Riscatto che arriva in una partita giocata con grande intensità, belle giocate e massima concentrazione per gli uomini di coach Paternoster che infiammano il pubblico del Pala Calafiore, devastante il trio delle meraviglie Fabi (19), Legion (23) e Radic (18). Prossimo incontro domenica 6 novembre in trasferta contro Casale Monferrato.

5° Giornata – Serie A2 Girone Ovest

Viola Reggio Calabria – Moncada Agrigento 88-77

Parziali: 24-25, 46-47, 71-61, 88-77

Arbitri: Mauro Moretti di Marsciano (PG), Pasquale Pecorella di Trani (BT) e Alessio Fabiani di Altopascio (LU)

Viola Reggio Calabria: Radic 18, Taflaj ne, Lupusor, Legion 23, Caroti 2, Fabi 19, Guariglia 2, Guaccio 2, Marulli 12, Micevic 2, Fallucca 8

Coach: Antonio Paternoster

Moncada Agrigento: Bucci 10, Buford 20, Cuffaro ne, Zugno 5, Evangelisti 5, Ferraro, Chiarastella 2, De Laurentiis 6, Piazza 12, Bell Holter 15

Coach: Franco Ciani

 

Subito una novità in quintetto per Paternoster, Guaccio dal primo minuto assieme ai confermatissimi Marulli, Legion, Fabi e Radic. I nero arancio partono fortissimo, parziale di 4-0 firmato Legion e Radic, la difesa è attenta e i siciliani non riescono ad infilare la retina (0/4). Dopo 3’ di gioco è Bell Holter a rompere il digiuno, 6-4, secondo fallo per Evangelisti costretto ad uscire. Due triple consecutive, di Fabi prima e di Legion dopo, danno slancio alla Viola, ci pensano Piazza e Buford dall’altra parte ad accorciare, 12-8. Capitan Fabi ha la mano caldissima dalla lunga distanza (3/4) e tiene avanti i suoi con Agrigento che si affida alle giocate dell’americano Bell Holter, due triple consecutive dell’ex Piazza valgono il 22 pari. Sul finire di tempo Bucci con il canestro dai 6.75 porta per la prima volta avanti Agrigento, 24-25.

Secondo quarto: Paternoster carica i suoi e la reazione della squadra non si fa attendere, parziale di 6-0 firmato Legion-Fallucca, Agrigento riesce silenziosamente ad avvicinarsi con le giocate di Bell Holter e Zugno, -1. Tecnico fischiato a Radic per proteste e i siciliani vanno per il sorpasso con Buford, Agrigento comincia a crederci e -riesce con Bucci a portarsi sul +6 (max vantaggio), 33-39. La Viola non molla la presa e con Marulli dalla lunetta (2/2) riesce ad impattare, Fabi (16 punti) continua a martellare il canestro dalla lunga distanza (4/6), ancora una volta allo scadere Agrigento riesce a trovare il vantaggio, tripla di Buford per il 46-47 e si va negli spogliatoi.

Terzo quarto: E’ una Viola aggressiva quella che torna sul parquet, Radic attacca con continuità il canestro e realizza quattro punti consecutivi che valgono l’immediato sorpasso, 50-47. Problema falli per Paternoster con Fabi e Radic già a quota 3, intensa la lotta sotto i tabelloni tra Bell Holter e Radic, Giocata capolavoro per il giovanissimo Guaccio con palla rubata e schiacciata, pubblico in piedi ad applaudire, ingenuità di Marulli che commette fallo su De Laurentiis, gioco da tre punti centrato pe r il 58-55. Fabi è una sentenza dalla lunga distanza, infila la tripla nell’angolo e chiede l’incitamento del pubblico, 62-55. Paternoster fa entrare sul parquet il giovanissimo Lupusor al rientro dall’infortunio, Agrigento prova a rientrare nel match con la tripla di Bucci, fiammata Viola con l’arresto e tiro di Legion (18 punti) e il canestro con fallo subito da Marulli per il max vantaggio, +10, 71-61.

Quarto quarto: Fallucca e Radic continuano ad infilare la retina, gli ospiti si affidano alle giocate da sotto del solito Bell Holter, le due triple in transizione di Caroti e Legion fanno volare la Viola sul +14, 79-65. Buford prova ad accorciare le distanza, tre canestri consecutivi dell’americano riportano sotto pericolosamente Agrigento, -6, 3’43” da termine. La tripla di Marulli manda in visibilio la curva Massimo Rappoccio, quando Radic segna subendo il fallo per il nuovo +10, 85-75 a 1’45” dal termine, la gara sembra ormai conclusa. E’ la tripla di Legion a chiudere definitivamente i giochi, finisce 88-77.