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Premio Granillo, a Reggio si torna a respirare aria di grande calcio. Michele Uva: ‘Un grande onore’

Serata bellissima. Sala convegni di Palazzo Alvaro gremita, stracolma di grandissimi personaggi dello sport del passato e del presente, uomini delle istituzioni, ex calciatori, giornalisti e semplici appassionati. Reggio Calabria per un giorno ha respirato nuovamente aria di grande calcio, grazie al giornalista Maurizio Insardà ed alla sua iniziativa, quella di istituire il “Primo Premio Oreste Granillo”.

Ricordare quello che è stato probabilmente il più grande dirigente che la Calabria abbia mai espresso, personaggio poliedrico capace di rivestire più ruoli nell’ambito dello sport e non solo. A venti anni dalla sua scomparsa la prima edizione di un premio che gli organizzatori sperano possa essere appuntamento fisso anche per i prossimi anni.

Tra le tante altre cose Oreste Granillo è stato anche presidente della Reggina e la prima edizione si è voluta ricondurre ad una parte della sua storia in amaranto, con la premiazione di alcuni protagonisti di quell’epoca. Dal tecnico Carlo Regalia al difensore Giancarlo D’Astoli, poi i fratelli Giuseppe e Michele Sorace, l’attaccante Santonico e l’indimenticato Giovanni Toschi ed ancora Arturo Campagna, Teodoro Paleologo ed il campione del mondo Franco Causio, quest’ultimo tra i più applauditi e lo storico dirigente Franco Iacopino.

Ospite d’onore e premiato anche il vicepresidente Uefa e Direttore Generale della FIGC Michele Uva: “Ricevere il primo premio della prima edizione dedicata ad un grandissimo personaggio italiano come Oreste Granillo è un grande onore. Aver sentito oggi le storie raccontate dai tanti protagonisti che con lui hanno condiviso una parte della sua vita sportiva, mi ha emozionato ancor di più, sono veramente felice. Se mi chiedete del calcio italiano e del suo attuale momento, io penso che tutte le persone serie che hanno visione, capacità di interazione con tutte le componenti e che vogliono il bene del calcio, debbano semplicemente trovare il regista quindi un nuovo presidente federale, in grado di mettere tutti insieme e ricostruire il calcio del futuro”. La serata è stata condotta dalla giornalista Mediaset Marica Giannini e coordinata dall’esperto e noto giornalista Italo Cucci.