Home / Sport Strillit / ALTRI SPORT / Palmi travolta dalle polemiche sulla giocatrice trans: “Ipocrita chi la attacca”

Palmi travolta dalle polemiche sulla giocatrice trans: “Ipocrita chi la attacca”

“Mi aspetto ricorsi, però saranno basati sul nulla. Le regole dicono che chi è legalmente donna è eleggibile: abbiamo aspettato i documenti e abbiamo tesserato la giocatrice. Cambiare sesso non è una passeggiata: Tifanny mi ha raccontato quanto ha sofferto. Chi la attacca, è un ipocrita”. Pasquale Giangrossi, coach della Golem Palmi, non usa mezzi termini riferendosi alle polemiche che hanno travolto la società reggina. Motivo del caos è la schiacciatrice brasiliana Tifanny Pereira de Abreu, una volta uomo con il nome di Rodrigo. E da pallavolista uomo, Abreu aveva giocato in Francia, Olanda, Spagna e Belgio prima di dare inizio al proprio cambiamento.

Palmi ha vinto contro Trento 3-1 l’ultima gara di campionato, mattatrice la Abreu con numeri che non lasciano spazio ad equivoci: in 75 minuti, la brasiliana ha realizzato 28 punti con il 48% offensivo. Ben 25 punti in attacco su 52 palloni toccati, un muro e due ace. Il polverone si è sollevato, su chi difende la giocatrice e chi pensa non possa essere schierata nel campionato femminile, considerato il passato. “Ci hanno offerto una giocatrice senza dirci del suo passato da uomo. L’ho scelta per le sue doti e l’ho accolta come donna. Per me è semplicemente una persona che sa giocare bene a pallavolo”, ha chiarito coach Giangrossi.

Come si muoverà la Lega in questo caos? La risposta al presidente Mauro Fabris: “Nel massimo rispetto delle persone, solleverò in maniera formale una domanda a Coni e Federazione . Si parla solo in termini sportivi ma qualcuno deve darci delle regole e delle norme precise se questi casi si moltiplicassero”, il pensiero del massimo dirigente della Lega femminile di volley.